Spettacoli



  • TEATRO DIANA
    Da mercoledì 16 gennaio ore 21.00

    COMPAGNIA ENFI
    PRODUZIONE MICHELE GENTILE

    TEATRO STABILE DEL VENETO
    TEATRO NAZIONALE

    PRESENTANO


    IAIA FORTE

    ROBERTO DE FRANCESCO
    TEMPI NUOVI


    Scritto e diretto da
    Cristina Comencini



    con
    Sara Lazzaro e Nicola Ravaioli


    Cristina Comencini metterà in scena, da mercoledì 16 gennaio, una moderna e divertente commedia sulla famiglia; “Tempi Nuovi” che ha visto il suo fortunato debutto con successo al Napoli Teatro Festival. I protagonisti saranno Roberto de Francesco e Iaia Forte.
    Tempi nuovi mette in scena un nucleo familiare investito dai cambiamenti veloci e sorprendenti della nostra epoca: elettronica, mutamento dei mestieri e dei saperi, nuove relazioni. Un terremoto che sconvolge comicamente la vita dei quattro personaggi: un padre, una madre e i due figli e li pone di fronte alle contraddizioni, alle difficoltà di un tempo in cui tutto ci appare troppo veloce per essere capito ma in cui siamo costretti a immergerci e a navigare a vista. Giuseppe è uno storico che vive circondato da migliaia di libri, carico di tutto ciò che ha studiato e scritto. Il figlio Antonio vola invece leggero nella sua epoca fatta di collegamenti rapidi e senza legami col passato, tranne quando deve scrivere il compito sulla resistenza e ha bisogno del sapere del padre. Sabina è la moglie di Giuseppe, una giornalista che ha seguito un corso di aggiornamento sull'elettronica, per imparare a dare una notizia in tre righe e non essere sbattuta fuori dal giornale, e si sente per questo,
    come ripete spesso al marito, moderna. Clementina è la figlia maggiore della coppia che vive fuori casa e che ha in serbo per i due genitori, che la credevano felicemente fidanzata con Davide, una
    notizia che metterà a dura prova la modernità di Sabina. Ma un grande colpo di scena prepara anche Giuseppe nel finale ai suoi familiari, perché non vuole essere l'unico a portare tutto il peso del passato e della Storia: "Volevate fare faticare solo me, portare tutto il peso di quegli oggetti con le pagine? Mentre voi tranquilli, leggeri, veloci, giovani... No, non ci sto!"


    Calendario spettacoli

    Mercoledì
    16
    GENNAIO
    Turno A
    Ore 21.00
    Giovedì
    17
    GENNAIO
    Turno GS1
    Ore 21.00
    Venerdì
    18
    GENNAIO
    Turno V1
    Ore 21.00
    Sabato
    19
    GENNAIO
    Turno C1/S1
    Ore 17.30/21.00
    Domenica
    20
    GENNAIO
    Turno D1
    Ore 18.00
    Martedì
    22
    GENNAIO
    Turno M
    Ore 21.00
    Mercoledì
    23
    GENNAIO
    Turno POM
    Ore 17.45
    Giovedì
    24
    GENNAIO
    Turno GS2
    Ore 21.00
    Venerdì
    25
    GENNAIO
    Turno V2
    Ore 21.00
    Sabato
    26
    GENNAIO
    Turno C2/S2
    Ore 17.30/21.00
    Domenica
    27
    GENNAIO
    Turno D2
    Ore 18.00


    Info e prenotazioni e vendita diretta on line su www.teatrodiana.it
    telefono 0815567527

    Orario botteghino 11.00/13.30 e 16.30 /19.30

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    TTEATRO AUGUSTEO

    Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 11 fino a domenica 20 gennaio 2019, Gianfranco Gallo e Massimiliano Gallo saranno in scena con lo spettacolo “Comicissimi fratelli. Il pubblico ha sempre ragione”, scritto e diretto da Gianfranco Gallo e prodotto da Città Mediterranee.

    Il repertorio napoletano comico, la tradizione, le famiglie d’arte, in una scenografia immaginata come una piccola piazzetta urbana e moderna: al centro della scena una pedana sulla quale si reciterà la tradizione rinnovata, facendo Teatro, Teatro nel Teatro e Teatro nel Teatro al quadrato. La pedana come una zattera nel non spazio, nel quale entrano ed escono gli attori. Il motto “Castigat Ridendo Mores”, derivante dalla Commedia dell’Arte, in un’insegna luminosa, come quella di un’attività commerciale che cerca ostinatamente clientela. E poi le opere dipinte, applicate sui muri della scenografia, della geniale artista Roxy in the Box.



    La trama racconta di due fratelli, attori in un piccolo teatro partenopeo, che all’inizio del ‘900 si separano. Uno dei due decide di andare a lavorare nella compagnia di Scarpetta, tradendo dunque, dal punto di vista dell’altro, il Teatro di Tradizione in un suo momento di crisi. Volutamente non esiste riferimento temporale se non quello molto indefinito del passaggio dal Teatro popolare a quello borghese. “In più ho di proposito mischiato le carte, presentando come successiva la farsa del secondo tempo, che invece è precedente a quella del primo. Tutto deve essere solo al servizio del gioco, della trama, del divertimento”, spiega Gianfranco Gallo.



    In scena con Gianfranco Gallo e Massimiliano Gallo, anche Gianluca Di Gennaro, Bianca Gallo, Franco Pinelli, Arduino Speranza e Marco Palmieri.



    Nota dell’autore e regista Gianfranco Gallo: “Quest'anno avrei dovuto ‘girare’ i teatri con un altro testo, poi, per una richiesta specifica, dirottai su una messa in scena che avrebbe rappresentato la Summa degli spettacoli ispirati alla tradizione da me riscritti, coi quali, insieme a Massimiliano, avevo calcato le scene con sempre lusinghiero successo. Pensai dunque di legare con una trama due dei nostri cavalli di battaglia comici: "Ti ho sposato per ignoranza" e "Una Comicissima Tragedia". Durante il percorso però abbandonai l'idea, sentii di dover più che altro festeggiare il nostro primo spettacolo di genere che fu “Stasera Francesca di Rimini”: una pìece che avevo poi riscritto completamente e intitolato appunto "Una comicissima Tragedia". Ho rinverdito ancora una volta, ho riletto, ho ricamato con nuova linea il lavoro teatrale e ho ambientato l’opera in un luogo indefinito, con un prologo nuovo e significativo.

    Tutto però parte da lontano, dagli anni ‘80. All’epoca “Francesca da Rimini” di Petito era stato uno dei più grandi successi dei fratelli Giuffrè. Una nostra edizione del 1990 era stata poi firmata, per la regia, da uno di loro, il magnifico Aldo, e aveva segnato, nelle sue intenzioni, il passaggio di testimone da loro a noi. Con la recente morte di Carlo, "Comicissimi Fratelli" assume per noi un ancor più grande significato, e così il cerchio si chiude: Comicissimi fratelli… Una comicissima Tragedia… Stasera Francesca di Rimini… Francesca da Rimini.”.

    Prezzi: platea euro 35,00; galleria euro 25,00.



    Informazioni e biglietti sono disponibili presso il botteghino, le rivendite ufficiali e online sul sito del Teatro Augusteo di Napoli.



    Orario degli spettacoli: venerdì 11 gennaio 2019 ore 21:00, sabato 12 gennaio ore 21:00, domenica 13 gennaio ore 18:00, martedì 15 gennaio ore 21:00, mercoledì 16 gennaio ore 18:00, giovedì 17 gennaio ore 21:00, venerdì 18 gennaio ore 21:00, sabato 19 gennaio ore 21:00, domenica 20 gennaio ore 18:00.





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    TEATRO CILEA

    MALFI MUSIC 
    Presenta

      PEPPE IODICE 


    in
    Una sera 
    all’ improvviso 


    scritto e diretto
    da
    LELLO MARANGIO & PEPPE IODICE

    Maestri di cerimonia
    DANIELE DECIBEL BELLINI
    FABIANA SERA
    con
    PINO L’ABBATE
    MASSIMO COZZOLINO

    in pedana
    TWENTYFIVE Band

    NOTE DELLO SPETTACOLO

    Approda al Teatro CILEA il one man show di Peppe Iodice, popolarissimo e straordinario fuoriclasse della comicità, ormai consolidato beniamino del grosso pubblico.
    Iodice è un artista dalla comicità diretta e immediata; nei suoi spettacoli “annusa” il pubblico con il quale improvvisa molto prima di inondarlo con il suo cabaret dalla battuta fulminea con i suoi monologhi davvero irresistibili con i quali sommerge gli spettatori in sala che restano inevitabilmente avvolti in un uragano di risate.
    “Una sera all’improvviso” è un recital che si trasforma subito in una inaspettata festa a sorpresa dove il festeggiato riceve regali ed ospiti suo malgrado per una ricorrenza che lui avrebbe volentieri preferito non rendere pubblica. Chissà perché!
    Peppe Iodice racconta e si racconta mettendo insieme i suoi monologhi più nuovi con altri scritti proprio per l’occasione, uniti ai pezzi migliori del suo repertorio. Nel suo stile serrato Iodice spazia fra i suoi ricordi d’infanzia degli anni 80 e le sue nuove esperienze di marito-genitore, con le sue immancabili stilettate contro gli intellettuali, sino a parlare della crisi economica, delle mode social più moderne e dell’attualità più pressante, tanto che se c’è una notizia rilevante sentita da un TG anche un minuto prima dello spettacolo, questa viene inserita immediatamente nel copione e diventa sicuramente un motivo di satira e divertimento.
    Maestri di cerimonia di questa festa non graditissima saranno DANIELE DECIBEL BELLINI e FABIANA SERA
    Con lui sul palco ci saranno anche PINO L'ABBATE e MASSIMO COZZOLINO e la TWENTYFIVE BAND 6 eccellenti musicisti il cui nome svela il motivo della festa e che saranno tutti veri e propri complici e allo stesso tempo vittime sacrificali di Iodice rendendo lo spettacolo ancor più esilarante ed imperdibile.
    Lo stile è diretto e il clima è sempre quello di una grande festa perché, dice Peppe: “Se non è così, mi viene la malinconia...!”
     




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    GENNARO CANNAVACCIUOLO
    NOVECENTO NAPOLETANO

    .....abbiamo deciso di adoperare una chiave del tutto diversa da quella corrente, nell'affrontare questo argomento. Così come è accaduto per altri momenti dell'espressione musicale Napoletana, fatta oggetto di ricerche storiche e filologiche approfondite e lontane da ogni forma di folklore strapaesano, ci sembrava che fosse ora di ricordare anche questo momento alto della produzione napoletana nel campo della musica popolare d'autore, recuperando questo episodio così creativo della nostra storia, sfrondandolo da tutti gli orpelli, dai luoghi comuni, dalla retorica ovvia e modesta nella quale dal dopoguerra in poi è scivolata la canzone Napoletana, fatte le doverose quanto rare eccezioni.
    Siamo partiti dalla ricerca di una corretta interpretazione canora scevra da lamentosità e gorgheggi nasali malamente arabeggianti e vibrati ghirigori vocali senza alcun nesso con la tradizione, privilegiando come nelle origini, la dizione, l'interpretazione, il gusto della lettura poetica, e nel contempo recuperando l'uso di un'orchestra rigorosamente acustica, che rispettasse nei limiti del possibile le sonorità e gli smalti richiesti nelle accurate partiture originali.
    Questo grazie al lavoro del M° Tonino Esposito, impegnato nel recupero di musicisti di grande levatura, in grado di seguirlo in questo lavoro di ricerca, di esecuzione e di recupero di sonorità ormai perdute, rimpiazzate negli ultimi anni da infiltrazioni ritmiche e jazzistiche provenienti da altre culture ed altri paesi.
    L'altra operazione felicemente compiuta, consisteva nella ricerca di immagini che scenograficamente potessero evocare insieme alla musica, tutte le atmosfere, gli atteggiamenti, i costumi di un epoca, prima documentandoci sulle tante pitture ispirate all'argomento e realizzate da artisti come Scoppetta, Matania, Dal Bono, ed ora nella nuova versione, con l'apporto di affascinanti e rari filmati d'epoca, e di una particolare tecnica di realizzazione illuminotecnica ed elettronica, siamo riusciti a comporre degli autentici bozzetti dove le immagini, le canzoni, i movimenti coreografici curati da Enzo Castaldo, le figure di cantanti, attori, danzatori,mimi, rappresentanti della musica popolare e di strada, ricostruite e rivestite con cura da Maria Grazia Nicotra, riescono a calarci in un'atmosfera magica e surreale che solo il teatro e l'illusione che poeticamente ne deriva, sà ricreare e coinvolgerci con emozione ed amore.
    Una piacevole visita tra un mondo indimenticato, ed una coinvolgente confusione di sentimenti che ci accomunano un pò tutti, noi napoletani, e tutti ci legano alle nostre radici, ad una Napoli che non c'è più e della quale ci piacerebbe conservare il meglio, senza la presunzione di essere ricercatori e studiosi, ma con l'amore di figli affettuosi ma anche un pò disillusi, delusi da quello che a volte si vive, senza mai però abbandonare la speranza del recupero di una nostra dignità, della nostra cultura, e questo nel senso più ampio del termine, grazie anche ad una poesia, grazie anche ad una "canzonetta"....

    Bruno Garofalo
    DAL 21 FEBBRAIO 2019

    MANUEL FRATTINI E FATIMA TROTTA
    ALADIN il musical
    di Stefano D’Orazio
    musiche dei POOH
    regia Mauro Simone
    produzione Tunnel Produzioni , Medina Produzioni e Scabar

    Sulle ali del magico tappeto volante saremo trasportati nel mondo delle "Mille e una notte" e, come d'incanto, entreremo nelle inebrianti atmosfere d'Oriente; incontreremo la giovane principessa Jasmine e la sua dama di compagnia Shadia, il perfido Gran Visir ed il suo consigliere furbo e calcolatore, il Sultano ricco e indolente ed il suo servo eunuco Andalù e soprattutto Aladin, uno "scugnizzo" coraggioso e scapestrato che, insieme al fedele Azhar e con l'aiuto magico e mirabolante del Genio della lampada, imparerà a crescere e coronare la sua storia d'amore.
    Entreremo nell'incanto delle notti arabe accompagnati dall'affascinante favola raccontata da Stefano D'Orazio sulle straordinarie musiche dei Pooh: Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian.
    Percorreremo le strade della magica Baghdad, ci immergeremo nella Caverna delle Meraviglie con i suoi immensi tesori e scopriremo la Lampada Magica che, grazie al Genio, realizzerà i desideri di Aladin.
    Una storia che da sempre affascina grandi e piccini e che avvicina il pubblico ad un Oriente apparentemente lontano ma ricco di storia e di cultura che ha profondamente influenzato ed arricchito la nostra infanzia

    DAL 14 MARZO 2019

    ENZO AVITABILE
    ACUSTIC WORLD

    Enzo Avitabile: Voce, Arpina, Fiati, Tamburo
    Gianluigi Di Fenza: Chitarra & Elettronica
    Emidio Ausiello: Percussioni

    Con il progetto "Acoustic World”  Enzo Avitabile ripercorre in chiave acustica (formazione in trio) gli ultimi 12 anni della sua produzione discografica, proponendo brani tratti da tutti i suoi progetti dal 2003 ad oggi. 
    “Salvamm ‘O Munno”, “Sacro Sud”, "Festa Farina e Forca", "Napoletana", "Black Tarantella" sono i dischi dai quali si attinge per poter dar vita ad un concerto che è incontro "intimo", nel quale Avitabile guida il pubblico attraverso un percorso fatto di emozioni e di conoscenza di un linguaggio musicale personalissimo ed originale che lo ha reso uno dei riferimenti mondiali della "World Music" e probabilmente l'artista italiano più rappresentativo di questo genere.
    Nella “sua” World Music Enzo Avitabile ha saputo sposare il bagaglio artistico di una carriera ormai trentennale con una ricerca continua di innovazione musicale, con uno sguardo sempre attento al sociale, cantando le sofferenze degli ultimi ma anche le loro speranze, che sono le speranze di una grossa parte della popolazione del mondo.
    Un artista che canta il Sud, che non è solo sud geografico ma uno stato dell'animo e della condizione umana. 
    Un Sud che vuole cercare il suo riscatto attraverso la scoperta e la valorizzazione delle proprie radici, attraverso un percorso di crescita culturale, una fame di conoscenza, di sapere, di mescolanza in un rapporto alla pari, dove non esistono vincitori né vinti, ma solo esseri umani che interagiscono in un rapporto di fratellanza nella ricerca comune di un percorso di pace, che può e deve passare anche attraverso la musica che da sempre è veicolo di trasmissione di culture e tradizioni. 

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    DAL 28 MARZO 2019

    SIMONE SCHETTINO
    FONDAMENTALMENTE SHOW 2.0
    Regia di Mauro Simone

    “Si stava meglio quando si stava peggio” Tutti i nostri nonni o genitori hanno pronunciato almeno una volta questa frase nella loro vita, e i giovani hanno sempre ascoltato in silenzio sorridendo.
    Oggi il mondo si dice cambiato, emancipato, la tecnologia è ormai alla portata di mano rendendo tutto più facile e fruibile. 
    Eppure ci si lamenta che le cose non vanno, che il mondo non funziona, che la politica è allo sfacelo e che non possiamo fare altro che lamentarci, perché è difficile trovare una soluzione. 
    L’incontro che ho avuto con Simone Schettino è stato immediatamente sincero, ci siamo ritrovarti a ridere e sorridere di tutte le vicende che racchiudono un po’ il pensiero del mondo di oggi, e tra una risata e l’altra ci siamo resi conto che le cose non sono poi così cambiate e che il “si stava meglio prima” c’era già 50 anni fa. 
    Il meraviglioso mondo comico di Simone verrà raccontato in una chiave super moderna attraverso video proiezioni interattive, da cui lui stesso potrà tirare fuori oggetti come per magia o interagire con personaggi del passato o del futuro. La musica dal vivo, insieme a dei performers bravissimi saranno il collante per uno show energico, luminoso ed esilarante; che ci farà viaggiare ridendo a crepapelle dimenticandoci dei brutti momenti della giornata e aiutandoci a superare quel “peggio” che abbiamo lasciato alle spalle del passato. 

    Mauro Simone


    DAL 25 APRILE 2019

    CARLO BUCCIROSSO
    IL MIRACOLO DI DON CICCILLO


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    TEATRO AUGUSTEO


    Al Teatro Augusteo, da venerdì 7 dicembre, Serena Autieri sarà in scena con lo spettacolo “#laSciantosa - La prima influencer”.



    Sulla scia del grande successo con cui è stata accolta da critica e pubblico nelle ultime stagioni teatrali, Serena Autieri debutta al Teatro Augusteo con “La Sciantosa”, in una nuova edizione, più che mai coinvolgente, un One Woman Show vulcanico e ogni sera diverso grazie alla partecipazione appassionata del pubblico. 



    Serena Autieri apre le porte del Cafè Chantant regalando canzoni senza tempo, eseguite dal vivo dalla Serendipity Orchestra, diretta dal Maestro Enzo Campagnoli. 



    Raccontando con sentimento e leggerezza la storia di Elvira Donnarumma, simbolo di talento ed emancipazione, Serena si destreggia tra aneddoti e provocazioni fino a contagiare il pubblico con l’intramontabile potere seduttivo della “mossa”.



    Serena scavalca la quarta parete e, cliccando metaforicamente sull’hashtag, ricrea il rapporto senza rete tipico del bar Tabarin, interagendo con il pubblico e rendendolo parte integrante dello show scritto da Vincenzo Incenzo e diretto dal Maestro Gino Landi.



    Serena Autieri è divenuta un’interprete di riferimento della musica napoletana e promotrice convinta della buona cultura partenopea. L’artista è trasversalmente nota al grande pubblico per la sua poliedricità, avendo interpretato ruoli in film e fiction di successo, presentato il Festival di Sanremo al fianco di Pippo Baudo e per essere stata scelta dalla Disney come la voce italiana della principessa Elsa di Frozen.



    Riguardo lo spettacolo, Serena Autieri ha dichiarato: “È sempre emozionante interpretare la Sciantosa, un personaggio a cui sono molto legata e che mi fa sentire connessa alle mie radici. In particolare, Elvira Donnarumma fu emblema di femminilità e di una sensualità sana che va valorizzata. La Sciantosa, nella sua accezione più positiva, è un modello di donna che ammiro e che reputo molto attuale per la sua capacità di influenzare mode e costumi. Questo ruolo mi ha dato la possibilità di mettermi in gioco e di crescere artisticamente. Oggi sono una sciantosa più consapevole, felice di godere dello spettacolo con il pubblico, che interagisce, balla, canta, nel clima autentico del Cafè Chantant”.



    Nel merito, anche il produttore Enrico Griselli ha dichiarato: “La sciantosa è uno spettacolo nato fortunato, fin dal debutto al Festival dei Due Mondi di Spoleto, grazie alla regia di Gino Landi, la sapienza scenica del premio Oscar Gianni Quaranta e la poesia del Maestro Vincenzo Incenzo. Lo spettacolo ha messo in luce il talento poliedrico di Serena, riscuotendo un enorme successo in tutta la penisola. Anni di tournée, da Bolzano a Palermo, da Udine a Sanremo, passando per Torino, non hanno accontentato la richiesta dei teatri e ci hanno indotto a produrre un’edizione nuova che simbolicamente debutterà nel tempio napoletano della commedia musicale, il Teatro Augusteo”.



    Prezzi

    Platea: euro 35,00

    Galleria: euro 25,00



    Biglietti disponibili presso il botteghino del Teatro Augusteo, le rivendite ufficiali e online seguendo questo link:

    https://shop.bigliettoveloce.it/index.php?r=frontend%2Fsite%2Fdettaglio&id=830



    Orario degli spettacoli: venerdì 7 dicembre 2018 ore 21:00, sabato 8 dicembre ore 21:00, domenica 9 dicembre ore 18:00, giovedì 13 dicembre ore 21:00, venerdì 14 dicembre ore 21:00, sabato 15 dicembre ore 21:00, domenica 16 dicembre ore 18:00, martedì 29 gennaio 2019 ore 21:00, mercoledì 30 gennaio ore 18:00.









    Enrico Griselli presenta Serena Autieri in #laSciantosa – La prima influencer





    Scritto da VINCENZO INCENZO

    Light design LUIGI DELLA MONICA

    Costumi CLELIA DE ANGELIS

    Direzione musicale ENZO CAMPAGNOLI

    Regia GINO LANDI





    Pianoforte ENZO CAMPAGNOLI

    Chitarra e mandolino CLAUDIO ROMANO

    Basso e contrabasso ANTONELLO BUONOCORE

    Sax, flauto e clarinetto GIANNI MINALE

    Batteria ANTONIO MUTO



    Performer ALESSANDRO URSO





    Direttore di scena LUIGI FLAMMIA

    Datore luci LUIGI DELLA MONICA

    Fonico EMANUELE CANU

    Capo Sarta CLELIA DE ANGELIS

    Elettricista ALESSIO MANGIAPELO



    Assistente di produzione ROSANNA FONTANAROSA

    Amministratore di compagnia ANTONIO DI MARCA

    Produzione ENGAGE





    Fotografo CLAUDIO PORCARELLI

    Graphic Design BETTA SEVERINI

    Cappelli BORSALINO

    Trasporti GRUPPO D’ABBRACCIO

    Sarte SERENELLA ORTI e GIULIANA ROSSI