Spettacoli

TEATRO CILEA

Quelle Pizze Diventano 2
(Azz & Caiazz due caffè senza tazz)

di e con
Paolo Caiazzo & Federico Salvatore


Il titolo è un affettuoso omaggio ad una delle frasi storiche della comicità partenopea. Nel pieno rispetto di quella tradizione, un cantastorie ed un attore, diversamente giovani, mettono la loro maturazione artistica al servizio dello stesso spettacolo.
“C’eravamo noi incontrati per fatal combinazion” sono le prime parole del copione, perché Paolo e Federico si sono conosciuti, qualche anno fa, lontano dalle tavole del palcoscenico. Hanno così avuto tutto il tempo per sperimentare la loro complicità fino a decidere di portarla in teatro dopo lo show fatto insieme su Rai2.
Lo spettacolo, che si ascrive alla tipologia del teatro canzone, è un viaggio tra cavalli di battaglia e pezzi inediti dei due artisti che, in un gioco di contaminazioni, si divertiranno ad invadere il repertorio dell’altro offrendo riflessioni, emozioni e tanto divertimento… in platea e sul palco.
Azz e Caiazz è l’ennesimo gioco di parole di due napoletani che concepiscono la goliardia come segno indelebile di libertà e come un segno permanente di infantile trasgressione.
Eduardo di loro avrebbe scritto: Uomo e galantuomo di cui nessuno può sentire le voci di dentro. Ditegli sempre di sì, perché sanno benissimo che per loro, come per tutti, gli esami non finiscono mai.


Azz & Caiazz

Che siamo noi !

Lo spettacolo sarà in scena dal 24 al 26 gennaio 2020 
venerdì e sabato ore 21
domenica ore 18  



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TEATRO DIANA
Da mercoledì 29 gennaio ore 21.00


GEPPY GLEIJESES LORENZO GLEIJESES

AMADEUS
di Peter Shaffer
traduzione di Masolino D’Amico

regia
ANDREI KONCHALOVSKY

con
Giulio Farnese Gianluca Ferrato
Roberta Lucca Giuseppe Bisogno
Anita Pititto Elisabetta Mirra Agostino Pannone
Brunella De Feudis Dario Vandelli

scenografo realizzatore Roberto Crea
costumi Luigi Perego
movimenti coreografici Ramune Chodorkaite
artigiano della luce Luigi Ascione
elaborazione musiche Matteo D’Amico



personaggi e interpreti
Antonio Salieri Geppy Gleijeses
Wolfang Amadeus Mozart Lorenzo Gleijeses
Costanze Weber Roberta Lucca
Imperatore Giuseppe II Giulio Farnese
Conte Johann Von Strack Giuseppe Bisogno
Conte Franz Orsini-Rosenberg Gianluca Ferrato
Barone Gottfried van Swieten Anita Pititto
Valletto e cuoco Salieri Brunella De Feudis
Kappelmeister Giuseppe Bonno Brunella De Feudis
Katerina Cavalieri Elisabetta Mirra
Venticelli Elisabetta Mirra Agostino Pannone Dario Vandelli







Da mercoledì 29 gennaio debutta la Teatro Diana una novità assoluta “Amadeus” di Peter Shaffer: protagonista e figura portante dello spettacolo è Salieri, interpretato da GEPPY GLEIJESES. Mozart sarà interpretato da LORENZO GLEIJESES, vincitore del premio UBU come “Nuovo attore emergente” Lo spettacolo ha la prestigiosa regia è di Andrei Konchalovsky.


“Amadeus” è la storia di una feroce gelosia.
Il dramma, ambientato alla fine del ‘700, racconta il presunto tentativo, senza fondamento storico, del compositore italiano Antonio Salieri di distruggere la reputazione dell’odiato avversario Wolfgang Amadeus Mozart. Per l’ultima rielaborazione della leggenda romantica già raccolta da Puskin e messa in musica da Nikolaj Rimskij-Korsalkov, secondo la quale Wolfgang Amadeus Mozart, artista puro, genio innato, era stato vittima del geloso Antonio Salieri, Peter
Shaffer ha fatto del musicista italiano non tanto un rivale del giovane salisburghese, almeno per quanto riguarda il successo, quanto piuttosto un moralista che possiede lo sterile talento del critico. Salieri ha infatti promesso a Dio una vita intemerata in cambio dell’eccellenza musicale, ma il suo mondo crolla davanti alla scoperta dei doni che sono stati concessi a una creatura in apparenza turpe e lasciva, doni della cui portata egli è il solo a rendersi conto. Il suo gesto vuole essere pertanto una sorta di grandiosa vendetta privata contro Dio che si è preso beffa di lui, ma neanche compiendola riuscirà a passare alla Storia. Dopo aver conosciuto fin dalla prima londinese del 1978 il maggior successo della sua carriera, Peter Shaffer (nato nel 1924 a Liverpool) ha continuato a riscrivere il testo di Amadeus, che fu profondamente modificato per l’edizione americana, diretta come quella inglese da Peter Hall, e quindi per la successiva ripresa londinese del 1981. Nel 1984 arriva il trionfo internazionale del film omonimo, diretto da Milos Forman. La figura portante dello spettacolo è Salieri, interpretato da Geppy Gleijeses. Salieri ammira il genio ed il respiro immortale delle “partiture senza nemmeno una correzione” di Mozart, ma coglie l’occasione dell’insuccesso del rivale per infliggergli un lungo calvario esistenziale, fisico e morale, fino a provocarne la morte. Salieri non è visto come un uomo perfido ma come un uomo disperato. Mozart, interpretato da Lorenzo Gleijeses (vincitore del premio UBU nel 2006 come “Nuovo attore”, diretto in passato da registi del calibro di Ejmuntas Nekrosius, Nikolaj Karpov, Alfredo Arias, Julia Varley e Eugenio Barba – Odin Teatret) è ingenuo e rigido nelle sue convinzioni e prigioniero del proprio genio.
Concludendo, il personaggio di Mozart risulta essere frutto di uno scherzo della natura. Quello di Salieri, ieri come oggi, ha purtroppo valenza universale.

“Mediocri di tutto il mondo- ora e sempre - vi assolvo tutti. Amen”.

La regia è affidata ad Andrei Konchalovsky, grandissimo regista di cinema e teatro, versatile ed eccentrico.






Calendario spettacoli

mercoledì
29
gennaio
ore 21.00
turno A
giovedì
30
gennaio
ore 21.00
turno GS1
venerdì
31
gennaio
ore 21.00
turno V1
sabato
1
febbraio
ore 17.30/21.00
turno C1/S1
domenica
2
febbraio
ore 18.00
turno D1
lunedì
3
febbraio


martedì
4
febbraio
ore 21.00
turno M
mercoledì
5
febbraio
ore 17.45
turno POM
giovedì
6
febbraio
ore 21.00
turno GS2
venerdì
7
febbraio
ore 21.00
turno V2
sabato
8
febbraio
ore 17.30/21.00
turno C2/S2
domenica
9
febbraio
ore 18.00
turno D2




Info e prenotazioni 0815567527
Vendita on line sul sito www.teatrodiana.it 



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TEATRO DIANA



Ripartono anche quest'anno gli appuntamenti con la lirica Opera Talk show, dopo il successo riscontrato in queste ultime due stagioni. Una formula teatrale comunicativa per avvicinarsi al mondo dell'Opera, a cura del regista Riccardo Canessa che conduce per mano il pubblico attraverso i segreti musicali e letterari dei più celebri titoli della storia del melodramma.

Primo appuntamento con “Otello”. Quasi 80 anni dopo Rossini, Giuseppe Verdi, compose “Otello”, ultima opera di soggetto drammatico, dove la scrittura musicale e timbrica sottolinea le caratteristiche dei tre protagonisti con diverse sfumature melodiche, diversificandone dinamiche ed espressioni, in modo da ottenere l’assoluta fedeltà al dettato scespiriano. Diversamente da Macbeth, dove le convenzioni strutturali del melodramma ottocentesco ancora prevalevano rispetto alla drammaturgia originale. Su questa ed altre curiosità su “Otello”, Riccardo Canessa inaugura la 3 edizione di Opera Talk Show mercoledì 4 dicembre alle ore 21.00
Info e prenotazioni presso il Teatro Diana
Posto unico 12,00€