Spettacoli

  • TEATRO DIANA

    Da mercoledì 14 novembre 

    IMARTS 
    presenta
    MASSIMO LOPEZ & TULLIO SOLENGHI 
    SHOW
    scritto da
    Massimo Lopez e Tullio Solenghi

    con la JAZZ COMPANY
    diretta dal 
    M. Gabriele Comeglio


    Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palco dopo 15 anni, come due vecchi amici che si ritrovano, in uno Show di cui sono interpreti ed autori, accompagnati dalle musiche live della Jazz Company diretta dal maestro Gabriele Comeglio. 
    Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico.
Tra i vari cammei, l’incontro tra Papa Bergoglio e Papa Ratzinger, in un esilarante siparietto di vita domestica, i duetti musicali di Gino Paoli e Ornella Vanoni e quello più recente di Dean Martin e Frank Sinatra, che ha sbancato la puntata natalizia di “Tale e Quale Show”. 
    In quasi due ore di spettacolo, Tullio e Massimo, da “vecchie volpi del palcoscenico”, si offrono alla platea con l’empatia spassosa ed emozionale del loro inconfondibile “marchio di fabbrica”. 


    Calendario 

    Mercoledì
    14
    NOVEMBRE
    Turno A
    Ore 21.00
    Giovedì
    15
    NOVEMBRE
    Turno GS1
    Ore 21.00
    Venerdì
    16
    NOVEMBRE
    Turno V1
    Ore 21.00
    Sabato
    17
    NOVEMBRE
    Turno C1/ S1
    Ore 17.30/21.00
    Domenica
    18
    NOVEMBRE
    Turno D1
    Ore 18.00
    Martedì
    20
    NOVEMBRE
    Turno M
    Ore 21.00
    Mercoledì
    21
    NOVEMBRE
    Turno POM
    Ore 17.45
    Giovedì
    22
    NOVEMBRE
    Turno GS2
    Ore 21.00
    Venerdì
    23
    NOVEMBRE
    Turno V2
    Ore 21.00
    Sabato
    24
    NOVEMBRE
    Turno C2/S2
    Ore 17.30/21.00
    Domenica
    25
    NOVEMBRE
    Turno D2
    Ore 18.00


    Info e prenotazioni 0815567527
    diana@teatrodiana.it


    vendita on line su www.teatrodiana.it


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    TEATRO AUGUSTEO


    Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 9 a domenica 18 novembre 2018, sarà in scena Massimo Ranieri con lo spettacolo musicale “Sogno e son desto 400 volte”, ideato e scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri.

    “Sogno e son desto” continua, rinnovandosi, e continua così il meraviglioso viaggio di Massimo Ranieri con il suo pubblico: una magnifica avventura sospesa tra il gioco entusiasmante della fantasia e le emozioni più vere della vita.

    Dopo 400 straordinarie repliche in tutta Italia, lo spettacolo si rinnova e si conferma lasciando immutata la formula vincente, con Ranieri interprete dei suoi grandi successi musicali, ma anche attore e narratore che, in questa nuova versione, senza perdere di vista il gusto irrinunciabile della tradizione umoristica napoletana e dei colpi di teatro, sarà se stesso ancora di più. In scena ci sarà infatti un Massimo Ranieri al 100% che offrirà al pubblico il meglio del suo repertorio più amato e prestigioso. Ad accompagnarlo, l’orchestra formata da Max Rosati alle chitarre; Flavio Mazzocchi al pianoforte; Pierpaolo Ranieri al basso; Luca Trolli alla batteria; Donato Sensini ai fiati; e Stefano Indino alla fisarmonica. 


    Giorni e orari spettacoli: venerdì 9 novembre ore 21:00; sabato 10 novembre ore 21:00; domenica 11 novembre ore 18:00; martedì 13 novembre ore 21:00; mercoledì 14 novembre ore 18:00; giovedì 15 novembre ore 21:00; venerdì 16 novembre ore 21:00; sabato 17 novembre ore 21:00; domenica 18 novembre ore 18:00.


    Prezzi

    Platea € 55,00

    Galleria € 40,00


    Informazioni sono disponibili sul sito del Teatro Augusteo o telefonando al botteghino: 081414243 - 405660, dal lunedì al sabato tra le ore 10:30 e le ore 19:30. La domenica dalle ore 10:30 alle ore 13:30.

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    TEATRO DIANA
    Centro di Produzione Teatrale
    85 anni di attività


    Bilancio stagione 2017/2018

    Nella stagione 2017/2018 che si è appena conclusa , il Teatro Diana ha battuto ogni record sia di incassi che di presenze totalizzando circa 180.000 spettatori in 259 aperture di sipario con un record assoluto di 10.700 abbonati attestandosi ancora una volta tra i primi teatri privati in Italia.
    Tantissime le novità che abbiamo ospitato e che hanno riscosso un indiscusso successo: dal bellissimo concerto/spettacolo di Massimo Ranieri “Malìa”, che per soddisfare le tantissime richieste ha fatto una rentrè a fine maggio, i fratelli Servillo, la novità dell’adattamento teatrale del celebre film “Operazione San Gennaro” con Massimo Ghini e la novità assoluta del giovanissimo Francesco Cicchella , con il suo one-man show si è fatto conoscere ed amare, con strepitoso successo, dal pubblico del Teatro Diana.
    Vincenzo Salemme è ritornato (fuori abbonamento) per tre settimane, registrando ancora una volta, dopo cinque settimane di programmazione nella stagione 2016/2017 , il tutto esaurito con la sua commedia “Una Festa Esagerata!”.
    Dunque, possiamo senz’altro affermare, che il prezioso elemento di continuità dell’assetto imprenditoriale, unitamente alla credibilità nutrita dalle Produzioni Italiane di maggior prestigio, ha portato il Teatro Diana a mantenere sempre forti i rapporti di cooperazione con i principali interpreti della scena italiana confermando, anche in questa Stagione, i presupposti di reputazione e di prestigio per il riconoscimento da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali di Centro di Produzione Teatrale per il prossimo triennio.
    Un importantissimo conferimento firmato dal Ministro, perché sopraggiunto al seguito di una riforma di tutto il settore dello Spettacolo dal vivo, che pone nuovi criteri di valutazione, sia di carattere qualitativo che quantitativo, senza dimenticare il rapporto sempre saldo con il proprio pubblico.

    STAGIONE TEATRALE 2018/2019
    ABBONAMENTO PALCOSCENICO: 10 spettacoli in abbonamento

    La NUOVA STAGIONE 2017 /2018 (39° stagione di prosa) si inaugurerà venerdì 12 ottobre con lo straordinario spettacolo musicale “Sinfonie in Sal Maggiore… reloaded” con Sal Da Vinci, che con la sua immensa vocalità ci immergerà in un mondo di ricordi ripercorrendo la sua e la nostra storia di italiani con una orchestra di 50 elementi diretti dal Maestro Adriano Pennino.
    Dopo il debutto internazionale a Parigi arriva in Italia, da mercoledì 30 ottobre il nuovissimo e attesissimo one man show di Arturo Brachetti: “Solo”, (the Master of quick change). Un vero e proprio assolo del grande artista, che torna sui palcoscenici come unico protagonista. Il trasformismo, quell’arte che lo ha reso celebre in tutto il mondo, qui la farà da padrone con oltre 60 nuovi personaggi, portati in scena per la prima volta.
    Da Mercoledì 14 novembre due “vecchie volpi del palcoscenico”, Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palco dopo 15 anni, come due vecchi amici che si ritrovano, proponendo una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico.
 La regia è di Gabriele Comeglio.
    Martedì 4 dicembre un’inedita coppia del teatro italiano Isa Danieli e Giuliana De Sio porta sul palcoscenico della sala vomerese una scoppiettante commedia di Gianni Clementi: “Le Signorine”. Rosaria e Addolorata, le due simpatiche protagoniste, sapranno farci divertire e commuovere, raccontando con grande ironia, gioie e dolori della vita familiare. La regia sarà curata da Pierpaolo Sepe.

    In occasione del 90° compleanno di Luciano De Crescenzo e ricordando Riccardo Pazzaglia, il Teatro Diana ospiterà, dopo l’Anteprima Nazionale il 26 settembre al Teatro San Carlo, lo spettacolo evento di questa stagione teatrale, ”Così Parlò Bellavista” : adattamento teatrale di Alessandro Siani e Geppy Gleijeses. Da martedì 18 dicembre e per tutte le festività natalizie, saremo in compagnia di questo grande affresco corale sugli “uomini d’amore” e “gli uomini di libertà”, lo spettacolo riproporrà le scene più esilaranti del film come “il cavalluccio rosso”, ”la lavastoviglie", "il Banco Lotto", "la 500 tappezzata di giornali" e, naturalmente, il mitico contrasto tra il professor Bellavista e il direttore dell'Alfasud Cazzaniga. Protagonisti saranno lo stesso Geppy Gleijeses nel ruolo di Salvatore Bellavista, Marisa Laurito nel ruolo della signora Bellavista e Benedetto Casillo nel ruolo che fu suo nel film. Le bellissime musiche originali sono di Claudio Mattone.

    Cristina Comencini metterà in scena, da mercoledì 16 gennaio, una moderna e divertente commedia sulla famiglia; “Tempi Nuovi” che ha visto il suo fortunato debutto con successo al Napoli Teatro Festival. I protagonisti saranno due straordinari interpreti della scena italiana Ennio Fantastichini e Iaia Forte.
    Da mercoledì 30 gennaio , un graditissimo ritorno al Teatro Diana per Maurizio Casagrande con una inedita commedia scritta con Francesco Velonà : “Mostri a parte”. La storia si ispira, come modello narrativo, al film cult Frankestein jr. di Mel Brooks, ma non è una vera e propria parodia ma una divertente satira per criticare e condannare i meccanismi e le logiche dello show business.

    Da mercoledì 13 marzo un affascinante incontro fra due protagonisti assoluti del teatro italiano, Massimo Ranieri e Giancarlo Sepe, per la prima volta insieme, mettono in scena uno dei testi teatrali tra i più noti e rappresentati di sempre: “Il Gabbiano“ di Anton Čechov. Una grande coproduzione Diana Or.i.s. e Rama con un imponente allestimento, in un nuovo e rivoluzionario adattamento con musiche di Giancarlo Sepe .

    Mercoledì 6 marzo, dopo lo straordinario successo riscosso per due stagioni teatrali con “Una festa esagerata!” che ha battuto ogni record d’incasso, Vincenzo Salemme torna con un’inedita e divertentissima commedia dal titolo “Con tutto il cuore”. Un testo ironico e graffiante, caratteristica della sua scrittura, per un tema di grande umanità, quello del trapianto, capace di solleticare l’immaginazione dell’Artista, un gioco degli specchi per svelare all’essere umano, sentimenti, emozioni del profondo che spesso l’uomo non osa svelare neanche a se stesso.

    Mercoledì 1 maggio ,come ultimo spettacolo in abbonamento, ci sarà il graditissimo ritorno di Serena Autieri , questa volta in compagnia di Paolo Calabresi nella commedia “La Menzogna”. Una commedia contemporanea di Florian Zeller sul tema del desiderio del tradimento, della verità e della menzogna. Due coppie di amici durante una cena fra le tante parole dette nascondono frustrazioni, risentimenti e bugie.


    e inoltre….
    FUORI ABBONAMENTO
    (IN OPZIONE AGLI ABBONATI)
    da mercoledì 28 novembre Angelo Pintus con il nuovo spettacolo in tournée in tutta Italia “Destinati all’estinzione”.
    venerdì 11 e sabato 12 gennaio Beppe Grillo con il suo nuovissimo e sicuramente discusso one man show “Insomnia”
    da mercoledì 27 febbraio “Gli Onesti della Banda” riscrittura di Diego De Silva e Giuseppe Miale di Mauro, liberamente tratto dalla sceneggiatura del La banda degli onesti di Age e Scarpelli con Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Irene Grasso, Adriano Pantaleo, Luana Pantaleo con la partecipazione di Anna Stabile con la partecipazione straordinaria di Ernesto Mahieux. La regia è di Peppe Miale Di Mauro.
    da Venerdì 17 maggio Maurizio Battista in “Papà perché l’hai fatto?” ironico e divertente monologo dell’artista romano.




    inoltre
    Saranno riprogrammati gli appuntamenti con la lirica Opera Talk show, dopo il successo riscontrato in questa stagione appena conclusa. Una formula teatrale comunicativa per avvicinarsi al mondo dell'Opera, a cura del regista Riccardo Canessa che conduce per mano il pubblico attraverso i segreti musicali e letterari dei più celebri titoli della storia del Melodramma.
    Il primo spettacolo sarà il 23 gennaio La Bohème.
    Spettacoli per le scuole
    Da più di un decennio gli spettacoli per gli studenti prodotti dal Teatro Diana riscuotono un indiscusso successo per la qualità degli allestimenti che ci pone tra i primi teatri in Campania e in Italia. “Generazione.Zero ” spettacolo di alto contenuto sociale sul tema del bullismo è stato apprezzato da circa 30.000 studenti. Gradito è stato anche lo spettacolo “La Sirenetta”, dedicato agli spettatori più piccoli delle scuole elementari.

    Il Teatro Diana, da sempre sensibile ai temi sociali vicini agli studenti, quest’anno propone “Vite Sballate”; il nuovo testo originale che il regista e autore Peppe Celentano scritto con il contributo di Gianpiero Mirra. Il tema proposto è quello dell’abuso di alcool nelle sue varie forme, un tema attualissimo: un adolescente su due ha sperimentato l’alcool. Le motivazioni sembrano non essere più la trasgressione, ma “la necessità di divertirsi, condividere l’esperienza con gli altri, sentirsi adulti, essere accettati da quelli che contano”.
    “Alice e il suo mondo fantastico” sarà, invece, il nuovo allestimento per gli studenti più piccoli testo adattato dell’indimenticabile favola di Lewis Carroll, come sempre, durante lo spettacolo, i personaggi interagiranno con i piccoli spettatori. Le canzoni, i costumi, le coreografie, l’allestimento sono di Peppe Celentano e Gabriella Cerino con il cast dell’affiatata compagnia del Teatro Diana che lavora da anni con impegno e con amore per rinverdire sempre con più forza l’importanza del teatro nelle scuole.

    Diciasette&trenta Classica
    Confermata anche quest’anno la XXI edizione della rassegna di musica Classica “17&30 classica” che dopo la collaborazione con Ancem e Orchestra di Santa Sofia si avvarrà di altre importanti collaborazioni internazionali per costruire un cartellone sempre più ricco.

    “L’incontri al Diana”: l’ appuntamento con i libri
    “L’Incontri al Diana”, rassegna giunta alla sua VI^ Edizione, è l’aperitivo culturale proposto tutti i sabato mattina dal Teatro Diana, con ingresso gratuito.
    Il sabato mattina lettori e followers sono messi a confronto con i personaggi dell’attualità, con gli esponenti del costume, con i protagonisti del giornalismo e della letteratura contemporanea.
    Da Novembre a Maggio nel foyer del Teatro si susseguono più di trenta incontri, trascinando oltre cento moderatori, lettori speciali, addetti stampa, editori.

    LA PALESTRA DELLO SPETTACOLO “MARIOLINA MIRRA”

    Continua con grande interesse l’attività della Palestra dello spettacolo da quest’anno giunta al suo XV anno e intitolata a “Mariolina Mirra De Gaudio ” che ha sempre creduto nella forza, nell’energia dei ragazzi e la loro capacità di esprimersi attraverso il teatro.
    I corsi sono così divisi:
    - “La Palestra dell’Attore” corsi di recitazione diretti da Giancarlo Cosentino:
    -  “La Palestra della Musica e del Canto” i Corsi di Musica e Canto il corso dedicato ai bambini che utilizza il metodo ORFF SHULWERK

    - Quest’anno La Palestra dello spettacolo dedicata Mariolina Mirra de Gaudio, ha inserito il nuovo corso di scrittura teatrale “La Palestra dello scrittore” sotto la cura dello scrittore Maurizio de Giovanni affiancato da Francesco Velonà.

    La Palestra dello Spettacolo “Mariolina Mirra De Gaudio”, con tutte le sue discipline, punta a creare personalità artistiche a tutto tondo; così com’ è avvenuto nel lavoro di fine anno, con i saggi delle palestre 2018, che hanno visto la classe degli attori recitare i testi dei neo-autori e la classe del canto partecipare alle musiche delle rappresentazioni.
    Aula Diana - Attività di Formazione
    La Stagione 20017-2018 ha visto l’apertura di un’originale aula didattica condivisa da alunni, docenti e tutor, definita con il nome di “Aula Diana”.
    Il progetto, destinato ai giovani che vogliono fare dello spettacolo il proprio lavoro, procede anche per la prossima Stagione, concentrandosi maggiormente sulla fase dell’incontro e del confronto con gli alunni. Il Teatro con l’Aula garantirà sempre ospitalità per gli studenti del IV^ e del V^ anno di scuola superiore impegnati a completare la propria formazione e ad approfondire le proprie attitudini attraverso il “Laboratorio dei Maestri dello spettacolo”. Più incontri, più visite, più tavole rotonde per guardare da vicino, e con i diretti interessati, come sta cambiando il mondo del teatro e come sta evolvendo la comunicazione. Il marketing come occasione d’impresa per i teatri sarà il primo dei dibattiti per il prossimo ciclo di seminari. 



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    TEATRO CILEA

    NANDO MORMONE
    DIRETTORE ARTISTICO

    Bentornati al Teatro Cilea.
    Come direttore artistico sono felice di riaprire il sipario presentando una nuova stagione artistica nel segno del consolidamento e del cambiamento. 
    Possiamo parlare, a distanza di un anno, di una stagione di successi. Applausi, risate e numerosi sold out hanno contraddistinto la prima stagione di attività sotto la direzione mia e della famiglia del Teatro Cilea.
    Il pubblico ha creduto in noi e noi abbiamo ascoltato i numerosi consigli, valutato i suggerimenti, e cercato di accontentarli proponendo grandi nomi in cartellone e spettacoli adatti a tutte le età. Nella stagione passata abbiamo osato parecchio: siamo stati i primi a inserire in un abbonamento un nome altisonante come il maestro Eduardo De Crescenzo e abbiamo ospitato grandi musical come “Aggiungi un posto a tavola” e “Robin Hood”. Per la stagione 2018/2019 abbiamo deciso di rischiare ancora di più: prenderanno vita sulle tavole di questo palcoscenico spettacoli che faranno ridere a crepapelle, emozionare, riflettere e gioire!
    Grazie al nostro abbonamento quadrifoglio abbiamo dato la possibilità soprattutto ai giovani di tornare in platea e godere della possibilità di abbonarsi ad una stagione teatrale. Il nostro intento, infatti, oltre a raggiungere il pubblico adulto e appassionato, è di avvicinare sempre di più i giovani a teatro e tenere insieme, attraverso le diverse forme di spettacolo, ciascuna con una nostra propria identità e linea editoriale, tante diverse generazioni. 
    Quello che faremo è proporvi anche quest’anno non solo spettacoli nel senso tradizionale del termine, ma anche tante altre attività legate al mondo dell’arte.
    Signori, accomodatevi in questo luogo magico dove si respira storia, la storia del teatro partenopeo.
    Si alzi il sipario sulla seconda stagione del teatro Cilea.
    Buon teatro a tutti.

    Nando Mormone



    DAL 8 NOVEMBRE 2018

    PAOLO CAIAZZO – MARIA BOLIGNANO – CIRO CERUTI
    FATTI UNICI
    Polvere eri e polvere diventerai
    regia Lello Arena

    FATTI UNICI sarà uno spettacolo di innovazione artistica al servizio della comicità, figlio della fortunata serie televisiva andate in onda su RAI 2 e RAI PREMIUM raccogliendo, stranamente, consensi sia di pubblico che di critica. Il maestro Lello Arena ispirato da un’idea vincente del produttore Nando Mormone, dirige un cast di attori ben assortito. La trama è ricca e variegata, il punto di forza del racconto è indicato nella sua semplicità, che si traduce in storie dal sapore quotidiano e in tempi teatrali sintetici e compatti. Lo spettacolo si avvale anche della tecnologia per avere la possibilità, durante il racconto, di cambiare più location. La prima location è ambientata in un commissariato dove Maria Bolignano, il commissario Marisa, cerca di dirigere un disorganizzato ufficio di polizia e, contemporaneamente, gestire le vicissitudini familiari con il fidanzato-collega Paolo Caiazzo e  il fratello truffatore, con obbligo di firma, Ciro Ceruti. La seconda location è la casa dei tre protagonisti arricchita dalle stravaganze di Floriana, sorella di Ciro e Marisa, con chiari problemi mentali.

    CIRO CERUTI

    DAL 22 NOVEMBRE 2018

    SHAKESPEARE IN LOVE

    dalla sceneggiatura di Marc Norman e Tom Stoppard
    adattamento teatrale di Lee Hall
    musiche di Paddy Cunneen
    traduzione di Edoardo Erba
    produzione Officine del Teatro Italiano – OTI

    con
    Lucia Lavia (Viola de Lesseps)
    Marco de Gaudio (Will Shakespeare)

    Regia Giampiero Solari
    Regia associata Bruno Fornasari


    A tre anni dal grande successo di Londra, arriva finalmente in Italia, Shakespeare in love!
    L’adattamento teatrale del capolavoro vincitore di 7 premi Oscar, con protagonisti Gwyneth Paltrow e Joseph Fiennes, è una commedia degli equivoci, rocambolesca ed esilarante, in cui vedremo nascere direttamente dalla penna di Will Shakespeare la storia d’amore più famosa del mondo, quella tra Romeo e Giulietta.
    Siamo nella Londra elisabettiana e Will Shakespeare è un autore emergente che non riesce a scrivere il copione che gli è stato commissionato, una commedia improbabile dal titolo decisamente imperfetto: Romeo e Ethel – la figlia del pirata.
    Senza soldi e in ritardo con la consegna, vaga per le strade della città in cerca d’ispirazione finché non incontra Viola De Lesseps che, camuffata da ragazzo, si presenta proprio per l’audizione dello spettacolo, determinata a realizzare il sogno di poter recitare su un palcoscenico allora vietato alle donne. Will Shakespeare scopre la vera identità della ragazza, tra i due scoppia la passione e il giovane autore ritrova finalmente la sua Musa. Viola però è già promessa sposa al potente Lord Wessex, membro della corte della Regina Elisabetta, e tra i due, proprio come per Romeo e Giulietta, l’amore sembra impossibile.
    Ma Shakespeare in love non è soltanto una commedia romantica è uno spettacolo che affascina anche per la suggestiva rappresentazione di un mondo teatrale, allora come oggi, sempre alle prese con la follia degli artisti, il cinismo del potere e la magia della scena.
    Magistralmente scritto da Lee Hall, autore di capolavori come Billy Elliot, e diretto da Giampiero Solari e Bruno Fornasari, come regista associato, lo spettacolo restituirà sulla scena tutte le atmosfere del capolavoro cinematografico, con un cast di eccellenza composto da diciannove bravissimi interpreti e il cane preferito della regina Elisabetta.
    Tra duelli, scambi d’identità e il dietro le quinte di spassose farse elisabettiane, il pubblico si troverà immerso nel mondo romantico e passionale dell’opera di uno dei più grandi autori di tutti i tempi proprio mentre questa viene creata dall’intreccio con la vita, l’avventura e gli amori della sua epoca.

    DAL 29 NOVEMBRE 2018

    BIAGIO IZZO
    I FIORI DEL LATTE

    “I FIORI DEL LATTE" è il nome dl un caseificio campano di prossima apertura scelto tra un inconsapevole rimando baudelairiano e un più probabile errore di declinazione (Ma esisterà mai il plurale del fiordilatte? E allora le
    mozzarelle, le provole. le ricotte. le scamorze? ... ).
    Un nome che è tutto un programma per quello che sarà “...il fior fiore dei fiori all'occhiello di Casaldisotto scalo!...” Un Caseificio modernissimo in linea con le nuove tendenze ecologiche, una sorta di vera e propria oasi “biologica”. Tutti prodotti assolutamente genuini, puri. Bufale allevate secondo rigorosissimi metodi naturali; di mangimi animali neanche l’ombra; pascoli incontaminati…
    Questo il progetto, nuovo ed antico, dl Aniello Scapece: anni di sacrifici, impegni, fatiche, aspirazioni che, finalmente, sembrano vedere la luce. Ma…
    Un bidone arrugginito! Inopinatamente dissepolto da un cane fin troppo vivace, proprio lì, vicino al recinto delle bufale. Sospetto. Molto sospetto. Troppo! Che fare?..
    Approfondire? Denunciare? Verificare? Andare fino in fondo? Col rischio di veder naufragare il desiderio di una vita? Oppure sottrarsi a quell'imperativo morale che seppur non categorico, ma solo sonnecchiante, pur sempre alberga
    nel più profondo del cuore dl ognuno?
    Quando il desiderio legittimo cessa di essere una aspirazione sana e trascolora verso le cupe tinte della cupidigia, della ambizione, della bramosia.
    Quando la capacità dl far tacere la propria coscienza per il raggiungimento di posizioni di potere, siano esse economiche. politiche o sociali (ove mai esistesse ancora in una società plutocratica una possibilità d1 distinguo) corrompe l'anima potenzialmente "pura" di un personaggio.
    Ecco che la Commedia rischia di trasformarsi in Tragedia.
    Per ritornare. a tratti, addirittura Farsa, laddove si lasci al personaggio medesimo, lo spazio per far venir fuori tutta la sua inadeguatezza a fronteggiare un destino più grande di lui. Tra il Joe Keller di “Erano tutti figli miei" dl Arthur Miller (anche qui, forse, la sua "yubris” rischierà di ricadere su di un figlio come ineluttabile nemesi) ed il Peppino Lo Turco de “La banda degli Onesti" (la cui irresistibile e goffa cialtroneria ce lo rende commovente), Aniello Scapece viene a rendere testimonianza di come, oggi più che mai, il vero Eroe per caso rimarrebbe chi, lontano da ogni retorica ribalta, si opponesse, in silenziosa solitudine, alle lusinghe ed al miraggio di un qualsivoglia potere, con rinunce tanto più meritevoli e dolorose quanto meno ostentate ed esibite in omaggio al monito di Giovenale: “Nessun uomo colpevole potrà sottrarsi mai al tribunale della sua Coscienza”.

    DAL 25 DICEMBRE 2018

    SAL DA VINCI
    SPETTACOLO DI NATALE


    DAL 24 GENNAIO 2019

    GENNARO CANNAVACCIUOLO
    NOVECENTO NAPOLETANO
    .....abbiamo deciso di adoperare una chiave del tutto diversa da quella corrente, nell'affrontare questo argomento. Così come è accaduto per altri momenti dell'espressione musicale Napoletana, fatta oggetto di ricerche storiche e filologiche approfondite e lontane da ogni forma di folklore strapaesano, ci sembrava che fosse ora di ricordare anche questo momento alto della produzione napoletana nel campo della musica popolare d'autore, recuperando questo episodio così creativo della nostra storia, sfrondandolo da tutti gli orpelli, dai luoghi comuni, dalla retorica ovvia e modesta nella quale dal dopoguerra in poi è scivolata la canzone Napoletana, fatte le doverose quanto rare eccezioni.
    Siamo partiti dalla ricerca di una corretta interpretazione canora scevra da lamentosità e gorgheggi nasali malamente arabeggianti e vibrati ghirigori vocali senza alcun nesso con la tradizione, privilegiando come nelle origini, la dizione, l'interpretazione, il gusto della lettura poetica, e nel contempo recuperando l'uso di un'orchestra rigorosamente acustica, che rispettasse nei limiti del possibile le sonorità e gli smalti richiesti nelle accurate partiture originali.
    Questo grazie al lavoro del M° Tonino Esposito, impegnato nel recupero di musicisti di grande levatura, in grado di seguirlo in questo lavoro di ricerca, di esecuzione e di recupero di sonorità ormai perdute, rimpiazzate negli ultimi anni da infiltrazioni ritmiche e jazzistiche provenienti da altre culture ed altri paesi.
    L'altra operazione felicemente compiuta, consisteva nella ricerca di immagini che scenograficamente potessero evocare insieme alla musica, tutte le atmosfere, gli atteggiamenti, i costumi di un epoca, prima documentandoci sulle tante pitture ispirate all'argomento e realizzate da artisti come Scoppetta, Matania, Dal Bono, ed ora nella nuova versione, con l'apporto di affascinanti e rari filmati d'epoca, e di una particolare tecnica di realizzazione illuminotecnica ed elettronica, siamo riusciti a comporre degli autentici bozzetti dove le immagini, le canzoni, i movimenti coreografici curati da Enzo Castaldo, le figure di cantanti, attori, danzatori,mimi, rappresentanti della musica popolare e di strada, ricostruite e rivestite con cura da Maria Grazia Nicotra, riescono a calarci in un'atmosfera magica e surreale che solo il teatro e l'illusione che poeticamente ne deriva, sà ricreare e coinvolgerci con emozione ed amore.
    Una piacevole visita tra un mondo indimenticato, ed una coinvolgente confusione di sentimenti che ci accomunano un pò tutti, noi napoletani, e tutti ci legano alle nostre radici, ad una Napoli che non c'è più e della quale ci piacerebbe conservare il meglio, senza la presunzione di essere ricercatori e studiosi, ma con l'amore di figli affettuosi ma anche un pò disillusi, delusi da quello che a volte si vive, senza mai però abbandonare la speranza del recupero di una nostra dignità, della nostra cultura, e questo nel senso più ampio del termine, grazie anche ad una poesia, grazie anche ad una "canzonetta"....

    Bruno Garofalo
    DAL 21 FEBBRAIO 2019

    MANUEL FRATTINI E FATIMA TROTTA
    ALADIN il musical
    di Stefano D’Orazio
    musiche dei POOH
    regia Mauro Simone
    produzione Tunnel Produzioni , Medina Produzioni e Scabar

    Sulle ali del magico tappeto volante saremo trasportati nel mondo delle "Mille e una notte" e, come d'incanto, entreremo nelle inebrianti atmosfere d'Oriente; incontreremo la giovane principessa Jasmine e la sua dama di compagnia Shadia, il perfido Gran Visir ed il suo consigliere furbo e calcolatore, il Sultano ricco e indolente ed il suo servo eunuco Andalù e soprattutto Aladin, uno "scugnizzo" coraggioso e scapestrato che, insieme al fedele Azhar e con l'aiuto magico e mirabolante del Genio della lampada, imparerà a crescere e coronare la sua storia d'amore.
    Entreremo nell'incanto delle notti arabe accompagnati dall'affascinante favola raccontata da Stefano D'Orazio sulle straordinarie musiche dei Pooh: Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian.
    Percorreremo le strade della magica Baghdad, ci immergeremo nella Caverna delle Meraviglie con i suoi immensi tesori e scopriremo la Lampada Magica che, grazie al Genio, realizzerà i desideri di Aladin.
    Una storia che da sempre affascina grandi e piccini e che avvicina il pubblico ad un Oriente apparentemente lontano ma ricco di storia e di cultura che ha profondamente influenzato ed arricchito la nostra infanzia

    DAL 14 MARZO 2019

    ENZO AVITABILE
    ACUSTIC WORLD

    Enzo Avitabile: Voce, Arpina, Fiati, Tamburo
    Gianluigi Di Fenza: Chitarra & Elettronica
    Emidio Ausiello: Percussioni

    Con il progetto "Acoustic World”  Enzo Avitabile ripercorre in chiave acustica (formazione in trio) gli ultimi 12 anni della sua produzione discografica, proponendo brani tratti da tutti i suoi progetti dal 2003 ad oggi. 
    “Salvamm ‘O Munno”, “Sacro Sud”, "Festa Farina e Forca", "Napoletana", "Black Tarantella" sono i dischi dai quali si attinge per poter dar vita ad un concerto che è incontro "intimo", nel quale Avitabile guida il pubblico attraverso un percorso fatto di emozioni e di conoscenza di un linguaggio musicale personalissimo ed originale che lo ha reso uno dei riferimenti mondiali della "World Music" e probabilmente l'artista italiano più rappresentativo di questo genere.
    Nella “sua” World Music Enzo Avitabile ha saputo sposare il bagaglio artistico di una carriera ormai trentennale con una ricerca continua di innovazione musicale, con uno sguardo sempre attento al sociale, cantando le sofferenze degli ultimi ma anche le loro speranze, che sono le speranze di una grossa parte della popolazione del mondo.
    Un artista che canta il Sud, che non è solo sud geografico ma uno stato dell'animo e della condizione umana. 
    Un Sud che vuole cercare il suo riscatto attraverso la scoperta e la valorizzazione delle proprie radici, attraverso un percorso di crescita culturale, una fame di conoscenza, di sapere, di mescolanza in un rapporto alla pari, dove non esistono vincitori né vinti, ma solo esseri umani che interagiscono in un rapporto di fratellanza nella ricerca comune di un percorso di pace, che può e deve passare anche attraverso la musica che da sempre è veicolo di trasmissione di culture e tradizioni. 

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    DAL 28 MARZO 2019

    SIMONE SCHETTINO
    FONDAMENTALMENTE SHOW 2.0
    Regia di Mauro Simone

    “Si stava meglio quando si stava peggio” Tutti i nostri nonni o genitori hanno pronunciato almeno una volta questa frase nella loro vita, e i giovani hanno sempre ascoltato in silenzio sorridendo.
    Oggi il mondo si dice cambiato, emancipato, la tecnologia è ormai alla portata di mano rendendo tutto più facile e fruibile. 
    Eppure ci si lamenta che le cose non vanno, che il mondo non funziona, che la politica è allo sfacelo e che non possiamo fare altro che lamentarci, perché è difficile trovare una soluzione. 
    L’incontro che ho avuto con Simone Schettino è stato immediatamente sincero, ci siamo ritrovarti a ridere e sorridere di tutte le vicende che racchiudono un po’ il pensiero del mondo di oggi, e tra una risata e l’altra ci siamo resi conto che le cose non sono poi così cambiate e che il “si stava meglio prima” c’era già 50 anni fa. 
    Il meraviglioso mondo comico di Simone verrà raccontato in una chiave super moderna attraverso video proiezioni interattive, da cui lui stesso potrà tirare fuori oggetti come per magia o interagire con personaggi del passato o del futuro. La musica dal vivo, insieme a dei performers bravissimi saranno il collante per uno show energico, luminoso ed esilarante; che ci farà viaggiare ridendo a crepapelle dimenticandoci dei brutti momenti della giornata e aiutandoci a superare quel “peggio” che abbiamo lasciato alle spalle del passato. 

    Mauro Simone





















    DAL 25 APRILE 2019

    CARLO BUCCIROSSO
    IL MIRACOLO DI DON CICCILLO