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21 ottobre 2026 - ore 07,00
49_14_a5a3ed8d_97c2_4da5_b9bd_c6ad5f1f09e9.jpgSpettacolo al Maradona: il Napoli piega il Bodø/Glimt 4-3 in una notte europea da cardiopalma

Sotto i riflettori del "Diego Armando Maradona", il Napoli regala ai propri tifosi una serata di pura adrenalina e montagne russe emozionali, imponendosi per 4-3 sui temibili norvegesi del Bodø/Glimt in un match valevole per la League Phase di Champions League. Una vittoria fondamentale e rocambolesca, che conferma il grande cuore della formazione azzurra.

Mister Massimiliano Allegri, tornato per l'occasione al classico 4-3-3, ha schierato una squadra a trazione anteriore, guidata dalle geometrie di Kevin De Bruyne in regia, dagli inserimenti di Scott McTominay e dalla fisicità di Rasmus Højlund al centro dell'attacco, supportato da Politano e Lang.

La Partita: un botta e risposta continuo Il match si è rivelato esplosivo fin dalle prime battute. È stato Matteo Politano a stappare la partita, infiammando il pubblico di casa con una delle sue classiche conclusioni a giro. Tuttavia, il Bodø/Glimt – squadra organizzata e letale nelle ripartenze – non ha accusato il colpo e ha trovato in breve tempo il gol del pareggio, gelando l'entusiasmo di Fuorigrotta.

Il Napoli non si è disunito ed è tornato a spingere con insistenza: un potente colpo di testa di McTominay ha riportato avanti gli azzurri. Quando la partita sembrava incanalarsi sui binari giusti per i padroni di casa, i norvegesi hanno dimostrato tutto il loro cinismo approfittando di alcune amnesie difensive della retroguardia partenopea, ribaltando clamorosamente le sorti del match e portando il tabellino in perfetta parità sul 3-3 a meno di un quarto d'ora dalla fine.

L'urlo finale del Maradona Quando lo spettro di un beffardo pareggio interno sembrava materializzarsi, è emersa l'immensa qualità dell'organico a disposizione di Allegri. Agli sgoccioli del match, una visione panoramica illuminante di De Bruyne ha squarciato la difesa giallonera, trovando l'inserimento perfetto di Højlund: l'attaccante non ha tremato davanti ad Haikin, insaccando il pallone del definitivo 4-3 e facendo esplodere il Maradona in un boato liberatorio.

Tre punti d'oro per l'Europa Il fischio finale ha sancito una vittoria di vitale importanza. Il Napoli esce dal campo con tre punti d'oro per il proprio cammino in Champions League, al termine di una sfida che ha evidenziato un potenziale offensivo straripante ma anche qualche automatismo difensivo ancora da registrare. Poco importa, per ora, nella notte del Maradona: ciò che conta è il cuore azzurro, capace di battere più forte anche degli ostacoli più duri.