Napoli: al Vomero traffico paralizzato nei fine settimana Il Comitato Valori collinari sollecita interventi immediati
05 ottobre 2026 - ore 21,00
Napoli piazza degli ArtistiCapodanno: " Serpenti di lamiere, sosta selvaggia e viabilità superata. Parlare oggi di ZTL è soltanto un’utopia ". Il Comitato Valori collinari torna a denunciare la grave situazione del traffico al Vomero, che nei fine settimana si trasforma sempre più spesso in una vera e propria paralisi della mobilità, con lunghi e interminabili serpenti di automobili che interessano l’intera area collinare.Le maggiori criticità si registrano nelle strade intorno a via Scarlatti, via Luca Giordano, via Cilea, piazza Vanvitelli, piazza Medaglie d’Oro, piazza degli Artisti e nelle arterie di collegamento con il centro cittadino. Il traffico, in particolare nella tarda mattinata, al termine delle lezioni nelle scuole, e nelle ore serali quando si procede a passo d’uomo, con ripercussioni pesanti anche sul trasporto pubblico, sui residenti, sui mezzi di soccorso e sulle attività commerciali.
" Il Vomero è ormai ostaggio di una mobilità completamente fuori controllo – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Nei fine settimana si formano autentici serpenti di lamiere e attraversare il quartiere diventa un’impresa. Non si tratta più di episodi occasionali, ma di una condizione endemica che si ripete con preoccupante regolarità ".
Tra le cause principali, il Comitato indica la carenza di parcheggi a raso di destinazione, insufficiente attualmente a sostenere l’afflusso di veicoli verso una delle principali zone commerciali e di intrattenimento della città. A ciò si aggiunge la sosta selvaggia, con numerosi automobilisti che lasciano il veicolo in seconda fila, agli angoli delle strade, sulle fermate degli autobus e in prossimità o addirittura sugli attraversamenti pedonali.
" La carenza di parcheggi pubblici è un problema strutturale, ma non può diventare un alibi per la sosta indiscriminata – prosegue Capodanno -. Ogni auto lasciata in seconda fila restringe la carreggiata, rallenta il trasporto pubblico e contribuisce a paralizzare l’intero quartiere. Il dato più grave è che molti automobilisti agiscono contando sull’assenza di controlli ".
Il Comitato denuncia infatti la scarsa presenza della Polizia urbana nei punti maggiormente esposti alla sosta irregolare, soprattutto nei giorni e negli orari di maggiore affluenza e nei fine settimana quando sono in vigore le cosiddette quartine, con i turni di riposo e le giornate festive da recuperare.
" Servirebbe una presenza costante e visibile della Polizia urbana – sottolinea Capodanno -. Non basta intervenire sporadicamente dopo che il traffico è già completamente bloccato. I controlli devono essere preventivi, organizzati e concentrati nei fine settimana, quando le criticità sono facilmente prevedibili ".
Secondo il Comitato, l’attuale dispositivo di traffico risulta datato e non più adeguato ai cambiamenti intervenuti nel quartiere negli ultimi anni. L’aumento dei flussi veicolari, la crescita delle attività commerciali, soprattutto per quanto riguarda il fast food e l’afflusso di visitatori richiedono una revisione complessiva della viabilità.
Particolare attenzione viene rivolta alla chiusura al traffico del tratto di piazza degli Artisti, disposta circa tre anni fa con un provvedimento della Municipalità che avrebbe dovuto avere carattere sperimentale.
" Quella chiusura doveva essere sperimentale e sottoposta a verifica – ricorda Capodanno -. Sono trascorsi circa tre anni e non ci risulta che siano stati resi pubblici dati, valutazioni o risultati di quella scelta. Nel frattempo, il traffico proveniente da piazza Medaglie d’Oro viene incanalato su percorsi che risultano quasi sempre congestionati. È arrivato il momento di riaprire al traffico quel tratto per snellire la circolazione in tutta la zona ".
Il Comitato chiede pertanto al Comune di Napoli, segnatamente agli assessori Cosenza e De Iesu, una revisione complessiva del dispositivo di traffico del Vomero con la riapertura al traffico del tratto chiuso di piazza degli Artisti, oltre a un piano straordinario di controlli della Polizia urbana nei fine settimana con interventi contro la sosta in seconda fila. Viene nell'occasione sollecitato un censimento dei parcheggi disponibili e dei posti realmente utilizzabili con un piano per creare nuovi parcheggi pubblici a raso di destinazione, come quello atteso dagli anni '80 nell'area sottostante i viadotti della tangenziale in via Cilea, con la creazione di un tavolo permanente con residenti, commercianti, comitati e operatori del trasporto pubblico.
Il Comitato respinge inoltre l’ipotesi di una ZTL estesa all’intera area collinare in assenza di una rete adeguata di parcheggi e di efficienti collegamenti alternativi.
" Parlare di ZTL per tutto il Vomero, oggi, è mera utopia – sottolinea Capodanno -. Prima di limitare l’accesso alle auto bisogna offrire parcheggi di destinazione, trasporto pubblico efficiente e percorsi alternativi realmente funzionanti. Altrimenti si rischia soltanto di penalizzare residenti, lavoratori e commercianti, senza risolvere il problema del traffico ".
" Il Vomero non può continuare a essere gestito con provvedimenti frammentari e privi di una visione complessiva – conclude il presidente -. Servono dati, verifiche, controlli e decisioni coraggiose da aggiornare alla bisogna. La paralisi del fine settimana non è più tollerabile: l’amministrazione deve intervenire prima che il quartiere diventi del tutto invivibile ".











