Tomba di Cutolo trasformata in meta di pellegrinaggio tra selfie sorridenti e pose che mimano una pistola. Borrelli: ’Uno schiaffo alle vittime, il culto dei boss va contrastato e sanzionato’
03 ottobre 2026 - ore 22,57

Diverse fotografie che mostrano persone in posa davanti alla tomba di Raffaele Cutolo, fondatore della Nuova Camorra Organizzata, nel cimitero di Ottaviano, sono state segnalate al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli. Selfie individuali e di gruppo, sorrisi davanti alla lapide e, in alcuni casi, persone immortalate mentre mimano con la mano una pistola. “È uno spettacolo vergognoso e inquietante. La tomba di uno dei principali protagonisti della storia della camorra viene trasformata in una sorta di luogo di pellegrinaggio. Non c’è nulla da celebrare e nulla di cui vantarsi. Cutolo non è stato un personaggio folkloristico, ma il capo di un’organizzazione criminale che ha insanguinato la Campania”, dichiara Borrelli.
“Il culto dei boss è uno dei terreni sui quali la cultura camorristica continua a riprodursi, soprattutto tra i più giovani. Prima gli omaggi sui social, adesso i selfie davanti alla lapide come se fosse quella di un idolo. È un’offesa alla memoria delle vittime e a tutti quelli che hanno combattuto la camorra pagando spesso un prezzo altissimo. Chiederemo al Comune di verificare se questi comportamenti violino il regolamento cimiteriale e di prevedere, laddove necessario, sanzioni specifiche contro chi utilizza un luogo di rispetto e raccoglimento per celebrare un boss sanguinario e la cultura criminale. I boss non sono eroi e non devono diventare modelli da imitare”, conclude Borrelli.











