Napoli, al Vomero, luminarie crollate: ritardi nella rimozione. Una storia, quella dei ritardi, che sulla collina si ripete ogni anno. á

15 gennaio 2020 - ore 10,59
vomero_via_scarlatti_13_01_2020_luminarie_accese.jpgVomero via Scarlatti luminarie accese" Quella delle luminarie che permangono lungo strade e piazze della municipalità collinare, la quale comprende i territori del Vomero e dell'Arenella, anche a notevole distanza dal termine del periodo natalizio, fissato al 6 gennaio, è una storia che si ripete ogni anno e che io segnalo puntualmente agli uffici competenti senza che però vengano adottate le misure del caso - afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Solo per esemplificare, il 1° febbraio dell'anno scorso, a quattro settimane dall'Epifania, evidenziavo che diverse luminarie, seppure spente, non erano state rimosse, come si legge nel comunicato pubblicato su diversi organi d'informazione, nel quale, ironicamente, paventavo che da luminarie natalizie si potessero trasformare in addobbi carnevaleschi ".

 

            " Il crollo delle luminarie in via Bernini - puntualizza Capodanno -, nei pressi della stazione superiore della funicolare di Chiaia, nel tratto tra via Cimarosa e piazza Vanvitelli, in uno dei nodi nevralgici del traffico vomerese, per fortuna senza danni  a persone e cose, richiama ancora una volta l'attenzione sulla questione, riproponendo anche il tema della sicurezza, riguardante, in particolare, le modalità con le quali avviene il montaggio ".

 

            " Quest'anno poi, per quanto riguarda l'installazione delle luminarie,  strade e piazze del quartiere Vomero, sono risultate divise in tre zone - sottolinea Capodanno -. Una prima che comprende via Scarlatti, via Luca Giordano e via Bernini, nel tratto tra via Cimarosa e piazza Vanvitelli, dove le luminarie sono state installate a cura e spese dell'amministrazione comunale, una seconda che comprende tutte le altre strade illuminate, tra le quali via Cilea, via Solimena, via Merliani per citarne alcune, dove hanno provveduto gli stessi commercianti, una terza che comprende tra le altre piazza Vanvitelli, l'area di San Martino, via Alvino, dove le luminarie erano assenti ".

 

            " Da osservare anche - aggiunge Capodanno - che mentre le luminarie installate a cura dei commercianti dal 7 gennaio scorso sono rimaste spente, quelle installate dal Comune di Napoli, anche ieri sera era accese, con conseguente consumo di energia elettrica. Per entrambe resta il dato che a tutt'oggi, a distanza di oltre una settimana dal termine delle festività natalizie, non sono state rimosse, cosa che ci auguriamo, anche alla luce dell'ultimo episodio, avvenga in tempi rapidi ".