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Napoli, municipalità collinare: basta con le fiere gastronomiche! No all’invasione di piazza degli artisti, nodo nevralgico per la viabilità

04 novembre 2026 - ore 08,05
napoli_piazza_degli_artisti_chocoland_2025.jpgNapoli piazza degli Artisti Chocoland 2025            Il Comitato Valori Collinari ribadisce con la massima fermezza il proprio secco no alla realizzazione di fiere gastronomiche sulla collina vomerese, in particolare nel tratto pedonale di via Luca Giordano e in piazza degli Artisti, dove è annunciata, dal 18 al 22 novembre, una nuova edizione 2026 di Chocoland.



            La manifestazione, dedicata al cioccolato artigianale, prevede l’insediamento di stand, degustazioni, spettacoli e iniziative in due delle aree più delicate del Vomero. Una scelta che il Comitato considera incompatibile con le esigenze di mobilità, vivibilità, sicurezza e tutela dell’identità commerciale del quartiere.



            " Non siamo contrari alla cultura, alla festa o al cioccolato - dichiara Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori Collinari -. Siamo invece contrari alla trasformazione del Vomero in un fast food a cielo aperto, con file di stand alimentari, bidoni, rifiuti, con conseguenze anche sul piano igienico-sanitario e assembramenti in zone già soffocate dal traffico e dal degrado. Il Vomero non può diventare la vetrina di fiere itineranti che portano poco valore aggiunto e molti disagi ".



            Il Comitato ricorda che in piazza degli Artisti permane da circa tre anni un divieto di transito sperimentale, che insieme al recente transennamento dell’albero monumentale aggrava ogni giorno di più la circolazione in una delle zone più critiche della collina. Inserire in questo contesto una fiera gastronomica con stand, presenze e flussi di visitatori, senza peraltro spazi per il parcheggio in zona, significa aggravare ulteriormente una situazione già insostenibile.



            “ Piazza degli Artisti è già un nodo di traffico da tempo in crisi - sottolinea Capodanno -. Il divieto di transito sperimentale e il transennamento dell’albero monumentale hanno notevolmente aggravato la circolazione già asfittica di automobili, autobus e residenti. Aggiungere una fiera gastronomica significa creare un blocco permanente: non è animazione, è aggravamento del disagio urbano ”.



            Il Comitato Valori Collinari, che negli anni ha promosso numerose iniziative e denunce sulla tutela del commercio storico, della vivibilità e della mobilità del Vomero, ricorda che il quartiere ha bisogno di eventi di qualità, coerenti con la sua identità residenziale, culturale e storica, non di invasioni alimentari temporanee che lasciano dietro di sé rifiuti, congestione e nessuna ricaduta per le attività locali.

            “ Le fiere gastronomiche itineranti non valorizzano il Vomero: lo svuotano - afferma Capodanno. Portano prodotti che si trovano ovunque, occupano spazi pubblici, generano rifiuti e attirano flussi in aree che non possono sostenerli. Il risultato è sempre lo stesso: un quartiere trasformato in un fast food a cielo aperto, con nessun vantaggio per i residenti e per i commercianti storici ".



            Il Comitato ribadisce un secco no all’insediamento di Chocoland nelle zone indicate, chiedendo nel contempo l'immediato ripristino della normale circolazione in piazza degli Artisti, con la rimozione del divieto di transito sperimentale e del transennamento dell'albero monumentale, dopo la messa in sicurezza.


            " Non chiediamo di chiudere il Vomero agli eventi - conclude Capodanno. Chiediamo eventi adeguati al quartiere, non fiere gastronomiche che contribuiscono a ulteriormente a trasformare le strade e le piazze in un mercato alimentare ambulante. Il Vomero, per la sua storia e la sua cultura, merita rispetto, non di essere trasformato in un fast food a cielo aperto ”.




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