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Salerno: settimana nazionale della protezione civile

14 ottobre 2026 - ore 21,02
settimanapc2026_evidenza_0.jpgSETTIMANA NAZIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE: ESERCITAZIONE PER LA GESTIONE DI UN’EMERGENZA SISMICA NEI COMUNI DI EBOLI-CAMPAGNA-POSTIGLIONE-SERRE



• simulato un evento sismico nei Comuni di Campagna, Eboli, Postiglione e Serre
• verificate le procedure di emergenza e i flussi comunicativi
• nessuna ripercussione sulla circolazione stradale

Verificare i Piani Comunali di Protezione Civile, le procedure e la capacità di coordinamento su più eventi concomitanti, nonché consolidare i flussi di comunicazione in caso di rischio sismico. Questi gli obiettivi principali dell’esercitazione di Protezione Civile che si è svolta nella mattinata odierna, d’intesa con la Prefettura di Salerno e la Regione Campania, su iniziativa dei Comuni di Campagna, Eboli, Postiglione e Serre. L’esercitazione messa a punto in occasione della Settimana Nazionale della Protezione Civile ha raggruppato i predetti Comuni – caratterizzati da continuità territoriale e similare esposizione ad alcuni rischi di protezione civile – è stata l’occasione per avviare le attività di aggiornamento dei rispettivi Piani Emergenziali Comunali e la redazione di un Piano di Emergenza Intercomunale.
L’ambito territoriale formato dai comuni di Eboli, Campagna, Serre e Postiglione, infatti, è stato selezionato in considerazione della significativa esposizione a diversi rischi naturali dovuta alla particolare configurazione geomorfologica del territorio, che comprende la Piana del Sele, le aree collinari intermedie e il sistema montuoso degli Alburni. Tale varietà ambientale determina la compresenza di fenomeni di natura idraulica, idrogeologica e sismica.
GLI ENTI - All’esercitazione, coordinata della Prefettura di Salerno nella forma del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), hanno partecipato i comuni di Eboli, Campagna, Serre e Postiglione mediante i Centri Operativi Comunali (COC) riuniti nel Centro Operativo Intercomunale (COI), la Protezione Civile della Regione Campania, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno, i Carabinieri, la Questura di Salerno, il Servizio di Emergenza (118), le strutture di Rete Ferroviaria Italiana, FS Security (Gruppo FS Italiane) e le associazioni di volontariato.
LO SCENARIO – Nel Comune di Campagna è stato simulato, in reale sul posto, il danneggiamento della Cattedrale di Santa Maria della Pace, per effetto del terremoto, con operazioni di soccorso a persone bloccate, recupero di feriti e messa in sicurezza dei beni culturali mobili attraverso il coinvolgimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino, del 118 e della Sopraintendenza e del Nucleo Carabinieri Tutela patrimonio culturale. Nel Comune di Eboli è stata simulata la gestione di criticità infrastrutturali conseguenti al sisma e testate le procedure di evacuazione della popolazione; nei comuni di Serre e Postiglione è stato sviluppato rispettivamente uno scenario di ricerca di persone all’interno di edifici pubblici e attività di evacuazione di famiglie. Particolare rilievo ha assunto il coinvolgimento dei cittadini, e in particolare degli studenti sensibilizzati sull’argomento, nei giorni precedenti alla attività degli scenari operativi, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei rischi e promuovere la cultura della prevenzione nel ricordo del terremoto dell’Irpinia del 1980.
L’OBIETTIVO - L’esercitazione ha permesso di testare il funzionamento dei rispettivi C.O.C. e la gestione di un’emergenza sismica attraverso l’istituzione sperimentale di un C.O.I. (Centro Operativo Intercomunale). È stata, inoltre, verificata la capacità di risposta del sistema dei soccorsi in situazioni di emergenza, attraverso il riscontro dei tempi di intervento, delle modalità di attivazione degli Enti coinvolti e dell’idoneità dei mezzi di comunicazione. Inoltre, l’attività esercitativa ha favorito la diffusione della conoscenza dei contenuti dei piani da parte di tutti i soggetti coinvolti e, in particolare, della popolazione, suggerendo spunti e costruendo occasioni concrete di confronto e di sperimentazione.
La simulazione dell’evento sismico non ha avuto alcuna ripercussione sulla circolazione stradale.



 
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