Massa Lubrense, blitz della Capitaneria di Porto a Nerano dopo il sopralluogo del deputato Borrelli: ’Fondamentale la denuncia da parte dei cittadini, ringrazio le forze dell’ordine per l’intervento tempestivo. Continueremo a batterci perché il mare sia davvero di tutti’
09 agosto 2026 - ore 22,28
Marina del Cantone Blitz della Capitaneria di Porto sulla spiaggia di Marina del Cantone a poche ore di distanza dal sopralluogo effettuato dal deputato Francesco Emilio Borrelli e dal responsabile di Europa Verde della Penisola Sorrentina Rosario Lotito. Contestate diverse irregolarità ad alcuni esercizi commerciali per l’occupazione di suolo pubblico senza titolo. Un’azione che segue la denuncia del parlamentare sui mancati controlli del rispetto delle normative in materia di occupazione di aree demaniali, concessioni balneari e tutela delle spiagge libere.“Ringraziamo le forze dell’ordine per la loro attività di controllo tempestiva che ci auguriamo non resti isolata ma prosegua nel tempo – commentano Borrelli e Lotito. Ciò dimostra quanto sia importante la denuncia da parte dei cittadini che ci stanno segnalando le tante anomalie che avvengono quotidianamente sul nostro litorale e che penalizzano sempre la parte onesta della comunità raggiungendo, come nel caso di Marina del Cantone, punte insopportabili del classismo più becero di coloro che dividono il mondo in base alle possibilità economiche: i ricchi hanno accesso ai lidi e ai ristoranti e i poveri vengono relegati nelle sempre più ristrette spiagge libere. Una degenerazione di inciviltà, ignoranza e arroganza che purtroppo si registra in diversi luoghi della nostra costa. Proseguiremo i controlli che stiamo portando avanti sulle spiagge della costa della penisola Sorrentina per affermare il principio che la legalità non deve essere un favore concesso a qualcuno, e l’accesso al mare è un diritto di tutti. Noi continueremo a fare la nostra parte, senza paura e senza fare passi indietro, perché il mare è un bene pubblico, la spiaggia libera è una scelta di libertà e l’affermazione del diritto di tutti a potersi fare un bagno o a prendere un po’ di sole con la famiglia”.











