Napoli, funicolare di Chiaia: scala mobile di nuovo ferma Disagi per i viaggiatori nella stazione superiore di via Cimarosa
15 marzo 2026 - ore 19,53
Napoli funicolare di Chiaia scala mobile guasta " Dopo 28 mesi di fermo per eseguire i lavori di revisione ventennale, con sostituzione di motori, argano, funi e altri dispositivi elettrici e meccanici, oltre a un restyling delle vetture e delle stazioni, con installazione di scale mobili e ascensori per eliminare barriere architettoniche, la funicolare di Chiaia, in poco più di un anno, da quando il 31 gennaio del 2025, ha ripreso le corse, sta suscitando le ire e la giusta rabbia dei circa 15mila utenti che mediamente la utilizzano ogni giorno feriale, costretti, così come avveniva prima che iniziassero i lavori, a subire le conseguenze d'improvvisi disservizi, anche con fermi dovuti a guasti o con la soppressione delle fermate intermedie ". A segnalare le vicende e purtroppo le continue problematiche che stanno caratterizzando il malfunzionamento dell'importante impianto a fune che collega il quartiere Vomero con il quartiere Chiaia, con fermate intermedie a Palazzolo e al Corso Vittorio Emanuele, è Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, fondatore sul social network Facebook del gruppo: "Napoli: gli "orfani" della funicolare di Chiaia", che conta oltre duemila iscritti." In particolare - sottolinea Capodanno -, a seguito della segnalazione di alcuni passeggeri, agli inizi del mese di luglio dell'anno scorso fu chiesto il ripristino di una scala mobile posta nella stazione di via Cimarosa dell'impianto a fune, che risultavano ferma, creando notevoli disagi, soprattutto alle persone anziane o con problemi di deambulazione, costrette a utilizzare le ripide scale fisse per poter raggiungere l'uscita. Ma, dopo che finalmente fu riparata, in questi giorni il disservizio si è ripresentato con un nuovo fermo dell'impianto di risalita e con la scala mobile che arriva sulla piattaforma della stazione di via Cimarosa di nuovo transennata ".
" Si tratta - precisa Capodanno - di una delle tante disfunzioni inaccettabili, alla luce del lungo fermo per i lavori di revisione ventennale, lavori che riguardavano anche le scale mobili. Come è possibile, ci si chiede, che l'impianto di risalita per la seconda volta, in poco più di un anno dalla riapertura al pubblico, si guasti e poi non venga riparato con la necessaria sollecitudine, rimanendo fermo per settimane se non per mesi? ".
Domande che attendono una risposta. Intanto Capodanno, anche alla luce di questi ultimi eventi, auspica ancora una volta che venga aperta un'indagine tesa a fare luce sui tanti disservizi che stanno caratterizzando il funzionamento dell'importante impianto a fune da quando è stato riaperto al pubblico, dopo l'esecuzione dei lavori di revisione ventennale che hanno comportato un investimento di danaro pubblico di ben 9 milioni di euro, con risultati che, al momento, appaiono del tutto deludenti.









