Un recente sondaggio condotto da Ipsos ha evidenziato lo scetticismo degli italiani verso il vaccino al Covid-19. Nell’articolo i risultati del sondaggio.

22 novembre 2020 - ore 13,00
13_images_2.jpegLe ultime notizie sull’efficacia dei vaccini Pfizer-Biontech e Moderna ci ha restituito la speranza di sconfiggere prima il Covid-19, ma i dati emersi da un recentissimo sondaggio della Ipsos ci dice che gli italiani non sono proprio convinti dell’efficacia del vaccino.

I risultati del sondaggio
Il sondaggio condotto dall’Ipsos su un campione di italiani in merito alla volontà di sottoporsi o meno alla vaccinazione anticovid-19, ha rivelato che un italiano su 6 non è favorevole alla vaccinazione. I dati, inoltre, parlano di un 16% degli intervistati che non si sottoporrà alla vaccinazione se, questo, diventerà disponibile già dal 2021. Un altro 42% del campione intervistato si è detto indeciso e aspetterà ancora del tempo per ricevere maggiori informazioni sulla sua efficacia. Solo il 37% dei partecipanti si è detto pronto a vaccinarsi appena il vaccino sarà disponibile.

Le preoccupazioni
Il dubbio sulla efficacia del vaccino e sulla sua sicurezza nascono, probabilmente, dall’incertezza che sta contraddistinguendo questi mesi e dal fatto che il vaccino sia stato realizzato a tempo di record. A preoccupare, però, non è solo l’efficacia o meno del vaccino, ma anche la possibile scarsità delle dosi. Il 58% degli intervistati si è detto certo che le dosi non saranno sufficienti per tutti, soprattutto nella prima fase. Tra i più refrattari alla vaccinazione ci sono le persone di mezza età, mentre i più propensi sono i giovani e i pensionati.

La Comunità Europea
Intanto la Comunità Europea ha sottoscritto accordi con le case farmaceutiche sia per l’acquisto del vaccino Pfizer-Biontech che Moderna per un totale di 1,2 milioni di dosi da distribuire nei paesi dell’Unione. Siamo in attesa dei risultati del vaccino di Oxford-Astrazeneca, che è nella fase tre di sperimentazione.