NAPOLI: A piazza Nazionale la Polizia intercetta spacciatore.

11 luglio 2018 - ore 19,03
  • 2_943ab3dc12268b840c4a2e20228ea818.jpgGli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Vasto Arenaccia hanno arrestato B.G. , 19enne napoletano, responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

    Gli agenti del Commissariato che quotidianamente pongono in essere attività di prevenzione e repressione dei reati con particolare riguardo al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno intercettato in Piazza Nazionale,  un giovane a bordo di uno scooter che, girava nella piazza guardandosi intorno come cercasse qualcuno.

    Tale atteggiamento ha insospettito i poliziotti in servizio che hanno attenzionato il giovane,  seguendolo quando ha inforcato, sempre in sella allo scooter     la vicina via De Benedictis dove, all’altezza con via Foggia si è fermato vicino ad altro giovane e gli ha consegnato un involucro di sostanza scura,  ricevendo in cambio una banconota da 20 euro.

    A quel punto i poliziotti sono intervenuti per fermare i due i quali , essendosi accorti dell’avvicinarsi dei poliziotti si sono dati a precipitosa fuga.

    L’avventore, a piedi si è immediatamente dileguato nel dedalo di stradine presenti nella zona mentre il giovane a bordo del motorino è scappato in direzione via Poggioreale dove poco dopo è stato fermato, con non poca difficoltà,  dagli agenti che lo hanno trovato in possesso di 27 pezzi di sostanza solida marrone, dei quali 4 più grandi e 23 piccoli  , oltre alla somma di 195 euro in banconote di diverso taglio.

    Un controllo approfondito nell’abitazione del giovane ha concesso di rinvenire ulteriori 12 pezzi grandi e 10 piccoli di medesima sostanza marrone , la somma di 110 euro ed un coltello a serramanico con la punta annerita.

    Tutta la sostanza rinvenuta, pari a 266 grammi è risultata al test scientifico essere Hashish.

    Il giovane è stato così arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e come disposto dall’A.G. condotto agli arresti domiciliari in attesa ella sottoposizione al giudizio con rito per direttissima.