Teatro Diana. Dal 14 ottobre Lina Sastri in Pensieri All’improvviso

Foto del 08 ottobre 2019
TEATRO DIANA
INAUGURAZIONE DI STAGIONE 2019/2020
Da venerdì 11 ottobre ore 21.00
Produzione Salina S.r.l in collaborazione con
Napoli Teatro Festival 2018
presentano

Lina Sastri
PENSIERI ALL'IMPROVVISO

Poesia in musica
Cantata del prima e del dopo
Scritto ideato e diretto da Lina Sastri
Arrangiamenti di Maurizio Pica
Pianoforte Ciro Cascino
Chitarra Maurizio Pica
Chitarra Filippo D’Allio
Chitarra Salvatore Ferraiolo
Violino, Gennaro Desiderio
Contrabbasso Luigi Sigillo
Salvatore Minale percussioni e batteria

ballerino Raffaele de Martino

Dipinto e scultura in scena sono del
maestro Alessandro Kokocisnki

Danzatore, Raffaele di Martino

Disegno luci Gianni Caccia

Organizzazione Costantino Petrone

Fonico Davide Fasano, Luigi di Martini

La NUOVA STAGIONE 2019/2020 (40° stagione di prosa) si inaugurerà venerdì 11 ottobre con il nuovo spettacolo di LINA SASTRI “ Pensieri all’improvviso – Poesia in musica – Cantata del prima e del dopo“, lo spettacolo di teatro /canzone ispirato al suo omonimo libro di poesie. L’artista interpreterà suoi testi e composizioni in versi , oltre a brevi citazioni da scritti poetici e letterari di Alda Merini, Matilde Serao, Anna Maria Ortese, Eduardo de Filippo, Giacomo Leopardi. Le musiche saranno quelle dei poeti musicanti e dei cantastorie del nostro tempo : Pino Daniele, Lucio Dalla, De Gregori e…. qualche altra sorpresa.

I pensieri spesso sono brevi sprazzi di luce e ombre del cuore; a volte nascono spontaneamente in versi, così all’improvviso. E si intitola proprio “Pensieri all’improvviso. Poesia in musica. Cantata del prima e del dopo” lo spettacolo di teatro-canzone che Lina Sastri porterà in scena, ispirato al suo omonimo libro di poesie. In prima assoluta dopo il debutto al Napoli Teatro Festival del luglio 2018, l’artista interpreterà suoi testi e composizioni in versi, oltre a brevi citazioni da scritti poetici e letterari di Alda Merini, Matilde Serao, Anna Maria Ortese, Eduardo De Filippo e Giacomo Leopardi. E anche le musiche saranno quelle dei nostri «poeti musicanti»: da Dalla a Tenco, da Pino Daniele a De Gregori, da De Andrè a…qualche sorpresa.
I pensieri in versi che Lina Sastri reciterà sul palcoscenico parlano di ferite d’amore e dell’anima, di dolore e speranza, ma anche di gioie improvvise. Sono stati d’animo, scanditi in sette capitoli ideali: dal prologo del chi sono io adesso, al chi ero; dalla ferita d’amore, alla nostalgia d’amore, «al mio paese, al mare, al saluto finale». Il sottotitolo è «cantata del prima e del dopo». Il «prima» e «dopo» servono a segnare il tempo dell’anima: quando le cose si sentono, in modo diverso: con maggiore passione forse il «prima», ma con profondo amore, dolore e pietà, il «dopo». Sul palcoscenico, dove campeggiano un grande dipinto e una scultura del maestro Alessandro Kokocinski, la musica scandisce i tempi del respiro del cuore. Ogni tanto il canto. In scena con Lina Sastri sei musicisti di formazione classica: al pianoforte Ciro Cascino, alla chitarra classica Maurizio Pica, alla chitarra Filippo D’Allio, al contrabasso Luigi Sigillo, alle percussioni Salvator Minale e Gennaro Desiderio al violino. Direzione musicale e arrangiamenti sono di Maurizio Pica; mentre ideazione, drammaturgia e regia sono della stessa Lina Sastri.
Lo spettacolo è una produzione Salina s.r.l..
 
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