ESTATE A NAPOLI 2019

28 giugno 2019 - ore 19,06
213_download.jpgI LUOGHI DELLE FIABE
laboratori, teatro, gioco, libri e natura per bambini e famiglie
Giardino di Re Ladislao, complesso monumentale dell’Annunziata,
Spazio Comunale Piazza Forcella
Napoli 15 /31 luglio / 7 settembre 2019


GIARDINO DI RE LADISLAO - Via Cardinale Seripando/S. Giovanni a Carbonara

Mercoledì 17 luglio, ore 19
Giovedì 18 luglio, ore 19
I TEATRINI
LE FAVOLE DELLA SAGGEZZA
uno spettacolo di Giovanna Facciolo da Esopo, Fedro, La Fontaine
con Annarita Ferraro e Melania Balsamo
percussioni dal vivo da Dario Mennella
maschere e oggetti di scena di Marco Di Napoli
età consigliata: dai 3 anni

La volpe e l’uva, Il Lupo e l’Agnello, La Cicala e la Formica…queste alcune delle più conosciute favole di animali parlanti, portatori di vizi e di virtù che lo spettacolo porta in scena. Le percussioni e le giocose sonorità dialogano dal vivo con i divertenti e ironici personaggi che da Esopo a La Fontaine ci tramandano sagaci insegnamenti.


venerdì 19 luglio, ore 19
I TEATRINI
IL POPOLO DEL BOSCO
testo e regia di Giovanna Facciolo
con Monica Costigliola, Alessandro Esposito, Renata Wrobel
maschere, figure, costumi di Bruno Leone, Rosellina Leone
Teatro d’attore - età consigliata: dai 3 anni

Può capitare che entrando in un parco per una passeggiata, ci si imbatta in strani esseri abitanti dei luoghi “verdi” disposti o meno a comunicare con noi svelandoci segreti o raccontandoci affascinanti storie, o dandoci consigli per superare eventuali difficoltà lungo il cammino.
Può essere che alcuni siano più dispettosi e indisponenti, altri più disposti ad aiutarci e diventare nostri amici.
Chissà se anche lo scettico guardiano del parco si arrenderà all’evidenza e arriverà a credere finalmente all’esistenza di questo “mondo parallelo” che abita i boschi, ma che sopravvive anche nei pochi spazi verdi delle nostre città.

Lo spettacolo presenta una struttura itinerante. Il giovane pubblico seguirà il percorso interagendo con i personaggi.


Ogni pomeriggio, dalle ore 17,30, attività di laboratorio a cura de I Teatrini




COMPLESSO MONUMENTALE DELL’ANNUNZIATA – Via Annunziata, 34

Lunedì 22 luglio, ore 19
TEATROP (Lamezia Terme)
PARATA PINOCCHIO
Ideazione e regia Piero Bonaccurso

Con un’invasione di cantastorie, clowns, marionette e burattini, con una pioggia adrenalinica di trampolieri, funamboli, giocolieri e acrobati, i personaggi protagonisti del Pinocchio Testadura attraversano in parata le vie del quartiere invitando i bambini e le famiglie allo spettacolo.


Martedì 23 luglio, ore 20,30
TEATROP (Lamezia Terme)
PINOCCHIO TESTADURA
regia Piero Bonaccurso
sand art e interpretazione Greta Belometti
testi Greta Belometti, inspirati all’opera di Gianni Rodari
tecnica: teatro d’attore e animazione con la sand art
età consigliata: dai 5 anni

Si gioca con i disegni tra rima e musica, in scena il burattino più famoso del mondo: Pinocchio!
Il protagonista è Pinocchio con la sua curiosità di scoprire il mondo, tipica dell’uomo e di tutti i bambini. Le sue mirabolanti avventure vengono raccontate in rima. Come una cantastorie, l’attrice costruisce una narrazione con i disegni della sand art, realizzandoli dal vivo. È un gioco di continue trasformazioni, la sabbia si fa immagine. È l’arte della manipolazione della sabbia, questa si fa “inchiostro” quando viene proiettata su grande una lavagna luminosa.
Rime, filastrocche e canzoni stimolano i ragazzi all’ascolto. Giocando con le parole si possono comunicare storie che racchiudono temi complessi e universali.
Il racconto, fatto di immagini realizzate dal vivo, solletica l’esercizio dell’immaginazione nei ragazzi e li predispone alla formazione di un’educazione estetica. La sand art, con il suo mondo fatto di tante prospettive, angolature e piccoli dettagli, li porta a cercare una sintesi visiva del racconto. Col fine di cogliere la composizione armoniosa delle arti che generano lo spettacolo.


Mercoledì 24 luglio, ore 20,30
TEATRO DELLE Albe / Ravenna Teatro
Ker Théâtre Mandiaye Ndiaye (Senegal)
THIORO, UN CAPPUCCETTO ROSSO SENEGALESE
ideazione Alessandro Argnani, Simone Marzocchi e Laura Redaelli
con Fallou Diop, Adama Gueye, Simone Marzocchi
regia Alessandro Argnani

co-produzione ACCADEMIA PERDUTA/ROMAGNA TEATRI
Eolo Award 2019 per Il miglior progetto produttivo
età consigliata: dai 3 anni

Reinvenzione dal respiro africano di Cappuccetto Rosso, di cui esistono numerose varianti, Thioro è uno spettacolo nato in Senegal, un viaggio dal ritmo pulsante, grazie all’intreccio di diverse lingue, strumenti e immaginari.
Thioro fa incontrare la fiaba e la tradizione europea con quelle dell’Africa, suggerendo come l’origine esatta di Cappuccetto Rosso continui a essere un’incognita, e narrazioni basate o ispirate allo stesso tema possano trovarsi non solo nel folklore europeo, ma anche nella tradizione del Lontano e Medio Oriente e in Africa.
Una narrazione tradizionale, estratta dal cuore della letteratura orale europea, che è riuscita senza sforzo e in modo indiscutibile a essere considerata il più famoso racconto popolare di tutti i tempi e che ha rappresentato, e rappresenta ancora, molto più di quello che il lettore (o l’ascoltatore) comune può immaginare.


Giovedì 25 luglio, ore 20,30
NATA TEATRO (Arezzo)
EMANUELA E IL LUPO
di Livio Valenti
con Livio Valenti e Eleonora Angioletti, musiche Lorenzo Bachini
scenografie e costumi Andrea Vitali, pupazzi Roberta Socci
genere: Teatro d’attore e pupazzi
età consigliata: dai 3 anni

La giovane Emanuela, lasciata la casa dei suoi genitori, si mette in viaggio finché arriva in un bosco. Decide di fermarsi e comincia a costruire la sua casa in una luminosa radura, ma non sa che un lupo, nascosto tra i cespugli, lo sta spiando.
I due sconosciuti cominciano a osservarsi: si avvicinano, si annusano e si raccontano; però un giorno, il Lupo…


venerdì 26 luglio, ore 20,30
TEATRO INVITO (Lecco)
GIANGATTO E LA STREGA GIUSEPPINA
di Luca Radaelli
con Matteo Binda e Giusi Vassena
età consigliata: dai 3 anni

E’ vero quanto si dice delle streghe? Che siano brutte e cattive?
Giuseppina è una strega distratta e un po’ pasticciona, ma non mangia i bambini. Preferisce i cioccolatini. Il suo assistente Giangatto, un gattone musicista e apprendista stregone, la sta aiutando a preparare una pozione magica: ci va una lunga cottura, è la pozione per vincer la paura.
Giangatto e Giuseppina racconteranno tre fiabe dal punto di vista della strega: Hansel e Gretel, Biancaneve e la Baba Jaga. Per dimostrare che le streghe e le loro magie possono essere benefiche e non c’è niente di cui aver paura.
Lo spettacolo va nel solco della ricerca di Teatro Invito sulla fiaba classica. Il testo, in buona parte in rima, va nella direzione del divertimento scanzonato. La scena è caratterizzata da oggetti apparentemente semplici ma utilizzati in modo ingegnoso. I bambini vengono coinvolti nella storia e nell’approntamento di vere e proprie piccole magie.


Sabato 27 luglio, ore 20,30
TEATRO VERDE NOB (Roma)
I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE
di Andrea Calabretta (da H.C. Andersen) – regia Emanuela La Torre
con Andrea Calabretta, Enrico Biciocchi, Diego Di Vella
musiche originali Enrico Biciocchi, Ugo Valentini, Gilles Pauget
scenografia e costumi Corrado Olmi
tecnica utilizzata: teatro d’attore – figure – musica dal vivo
età: dai 5 anni

Un re vanesio e civettuolo pensa unicamente a cosa e come indossare. Un giorno due imbroglioni lo convincono a comprare un tessuto straordinario per bellezza ed eleganza. Questa stoffa ha una piccola particolarità: la può vedere solo chi è intelligente. Chi non la vede vuol dire che è uno stupido. Con questa scusa i due furfanti fanno finta di tessere tessuti meravigliosi e nessuno, per paura di passare da stupido, osa confessare che non vede niente. Alla fine il re si mostrerà nudo al suo popolo, il quale popolo loderà le meraviglie di un abito inesistente.
Tra tanta gente solo un bambino ha il coraggio (o l’incoscienza) di dire la verità e di urlare a tutti che il re è nudo.
I Vestiti dell’Imperatore è una partitura per attori e musicisti, in un connubio di immagini, testo, musica.
Per le scene e le immagini ci siamo lasciati ispirare dai colori e dal segno di Matisse. I bambini vengono coinvolti nella storia, la musica dal vivo accompagna tutto il racconto che alterna alle parti narrate quelle cantate. Oggetti, figure e parole si muovono insieme alla storia. La fiaba diventa voce, narrazione, musica, figura, movimento, ci suggerisce di non fermarsi alle apparenze.




Ogni pomeriggio, dalle ore 18,00, attività di laboratorio e animazione a cura de I Teatrini, Ludobus Artingioco, Biblioteca Annalisa Durante e visite guidate dell’Annunziata a cura dell’Ass. Manallart

L’associazione di promozione sociale Manallart, che da anni opera con attività culturali e di sensibilizzazione al valore fondamentale dei nostri Beni culturali, con un’attenzione maggiore rivolta alla Real Casa Santa della Santissima Annunziata promuoverà visite agli spazi dell’antico Complesso, dai più, noto per il grande assistenzialismo, durato secoli, nei confronti dell’Infanzia abbandonata. Un luogo intriso di storie da raccontare e di bellezze artistiche da svelare, come gli affreschi cinquecenteschi di Belisario Corenzio, le architetture del genio rivoluzionario di Vanvitelli, le sculture “virtuose” di Giuseppe Sammartino... in un intreccio di arte, storia, architettura e solidarietà sociale.





SPAZIO COMUNALE PIAZZA FORCELLA E VIA VICARIA VECCHIA

Sabato 7 settembre, ore 17
I TEATRINI – TAN – NEST - NUOVO TEATRO SANITA’- ICHOS TEATRO - BEGGARS THEATRE
PARATA FESTA PER FORCELLA


Stati di Grazia e di Emergenza
Festival delle Periferie
Teatri – Comunità - Territori
II° Edizione
16 luglio/5 settembre 2019
I pensieri sul mondo cambiano, se a cambiare è il Luogo in cui li costruiamo
Abbiamo la presunzione di credere che il discorso sulla città non possa prescindere dai
Luoghi, ed in particolare da un certo tipo di Luoghi. Abbiamo la presunzione di credere che
attraverso i Luoghi, in quanto spazi materiali e ideali di organizzazione dell’esistenza,
prenda corpo la nostra capacità di stare al mondo. Abbiamo la presunzione di credere che
ci siano Luoghi che più di altri, producono esperienze in grado di riflettersi positivamente sul
rapporto che l’uomo ha con il mondo, migliorandolo. Questi luoghi, abbiamo la presunzione
di credere siano i Luoghi in cui si manifesta, forte e resistente, una spinta verso la
conoscenza, una tensione culturale permanente, uno sforzo ostinato ad indagare l’uomo.
Nella dialettica dei rapporti di relazione tra Comunità e Territori, l’importanza dei luoghi
diventa allora l’inevitabile premessa, il punto di partenza di una proposta culturale che mira
a costruire legami di senso tra Centro e Periferia. I luoghi sono importanti, nella misura in
cui generano sistemi di significato, collocandoci in orizzonti di senso e di azione. Ecco
perché non sono mai irrilevanti, marginali, da poco o di nessun conto, e men che mai ci
sono estranei, neutrali, indifferenti. I luoghi sono importanti ma non sono tutti uguali. In
quanto “spazi di vita”, i Luoghi generano esperienze che non sono quasi mai accomunabili
e collocabili sullo stesso piano: ci sono luoghi di passaggio ed altri di restanza, ci sono luoghi
di espulsione e di accoglienza, ci sono luoghi di dignità e luoghi di ricatto, luoghi di militanza
e di indifferenza. E chi vive ai confini, lo sa, (forse meglio di noi che tentiamo un senso a
questa presentazione) che le narrazioni coprenti, omologanti, quelle che fanno di tutta
un’erba un fascio, quelle della periferia non esiste, quelle buoniste, quelle tolleranti fintanto
che ognuno è al proprio posto, sono assai pericolose, perché semplificano le differenze al
limite della indifferenza.
Da questa riflessione sull’importanza dei luoghi, e sullo stato di emergenza come condizione
narrante permanente di tutto ciò che centrale non è, che resta fuori, che vive ai confini,
nasce Stati di Grazia e di Emergenza, un Atto Teatrale Collettivo e Itinerante, seconda
Edizione del Festival delle Periferie. Questa condizione precaria, in perenne via di sviluppo,
pericolante, scomoda, decentrata, malferma, in una parola periferica, è a nostro modo di
vedere non solo la qualità necessaria del processo creativo, ma al tempo stesso e per
contrasto (e forse proprio per questo), lo spazio di vita, il luogo appunto, da cui emergono
forti, bisogni d’arte e di cittadinanza che rivendicano nuove forme di rappresentanza e
convivenza. Pensato come discorso mobile di arte e di linguaggio, di pratica e di relazione
che parte dalle Periferie, Stati di Grazia e di Emergenza è un invito aperto a costruire, a
ritrovarsi, a riconoscersi, affinché emergano alleanze di significato tra Teatri - Comunità e
Territori.
Per questa seconda edizione cinque storici collettivi teatrali della Periferia di Napoli, TAN
Teatro Area Nord, nts Nuovo Teatro Sanità, Beggar’s Theatre, Nest Napoli Est Teatro e Sala
Ichòs, che hanno scelto la Periferia come luogo in cui restare per costruire, si mettono in
azione e relazione dando vita ad una festa itinerante dell’arte che come un ponte ideale
attraverserà l’intera città, da San Giovanni a Teduccio all’Area Nord passando per la Sanità.
Tanti i luoghi scelti per essere abitati come spazi eterogenei ed interconnessi di incontro e
aggregazione, attraverso cui rinnovare l’alleanza tra arte cultura e cittadinanza: Area Nord
di Napoli (Teatro Area Nord, Parco Corto Maltese, Parco Eco della Filanda, Marianella,
Campo di calcio Arciscampia),Area Est (Teatro Nest, Centro Asterix, Forte di Vigliena, Sala
Ichos) e il Rione Sanità (Cimitero delle Fontanelle e Nuovo Teatro Sanità).Venti giorni circa
di spettacoli, recital, performance di danza, mostre, reading e laboratori che si inseriscono
nella Programmazione Culturale del Comune di Napoli. In continuità con il tema conduttore
scelto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli per la manifestazione Estate a
Napoli 2019, diverse saranno le iniziative creative e di esplorazione artistica e giocosa
dedicate a bambini e ragazzi. Attraverso laboratori intensivi di disegno e laboratori di
manualità creativa si darà voce e corpo ai bisogni espressivi dei più giovani utilizzando la
pratica laboratoriale come “luogo del fare e costruire insieme, del fare posto accogliendo,
trovando un proprio posto essendo accolti”.
CALENDARIO ATTIVITA’
Attività a cura di NTS – Nuovo Teatro Sanità
CIMITERO DELLE FONTANELLE
MARTEDI' 16 LUGLIO
ore 20.30
Le spose
Produzione Nuovo teatro Sanità
di Elvira Buonocore, Mario Gelardi, Margherita Ortolani, Marta Polidoro
Regia Riccardo Ciccarelli e Gennaro Maresca
con Arianna Cozzi, Anna De Stefano, Sara Esposito, Alessandra Masi, Enrico
Pacini, Beatrice Vento
MERCOLEDI’ 17 LUGLIO
ore 20.30
Le streghe
Produzione La Mansarda/Teatro dell'orco
di Roberta Sandias
Regia Maurizio Azzurro
con Maurizio Azzurro, Paola Maddalena, Nuvoletta Lucarelli, Simona Fasano,
Giorgia Maria d’Isa, Antonio Elia, Valentina Elia, Sebastiano Coticelli, Camilla
Leone, Manuel Di Martino e gli Allievi Attori del Laboratorio Teatrale
Permanente de La Mansarda Teatro dell’Orco
Chitarra Marco Esposito
TEATRO SANITA’
GIOVEDI’ 18 LUGLIO
ore 20.30
I Kiwi di Napoli
Regia Carlo Geltrude
con Vincenzo Antonucci, Luigi Bignone, Anna De Stefano, Carlo Geltrude,
Gaetano Migliaccio, Federica Totaro, Beatrice Vento, Mario Ascione
VENERDI' 19 LUGLIO
ore 20.30
Pino Daniele è calvo
Produzione Le Scimmie
di Alfredo Mazzara
Regia Giuseppe Miale Di Mauro
con Ivan Castiglione
Musiche di Alessandro Castiglione
Attività a cura di Teatri Associati di Napoli
PARCO CORTO MALTESE
GIOVEDI’ 18 LUGLIO
ore 17.00/20.00
Fantasticando: laboratorio di costruzione pupazzi e burattini
A cura di Maurizio Stammati - Associazione culturale Bertolt Brecht
ore 20.30 spettacolo Pulcinella mon amour
regia Maurizio Stammati
GIARDINI TEATRO AREA NORD
VENERDI’ 19 LUGLIO
ore 20.30
Cinema nei cortili (programma in via di definizione)
TEATRO AREA NORD
SABATO 20 LUGLIO
ore 20.30
Totò Crooner un Otello principe di Bisanzio
scritto e diretto da Carmine Borrino
con Carmine Borrino
armonizzazioni musicali Mariano Bellopede
assistente alla regia Noemi Coppola
PARCO ECO DELLA FILANDA
DOMENICA 21 LUGLIO
ore 20.30
Cinema nei cortili (programma in via di definizione)
SPAZIO ALL’APERTO MARIANELLA (via Mugnano)
LUNEDI’ 22 LUGLIO
ore 20.30
Cinema nei cortili (programma in via di definizione)
TEATRO AREA NORD
MARTEDI’ 23 LUGLIO
ore 20.30
Sfogliatelle e altre storie d’amore
con Lalla Esposito e Massimo Masiello
piano e arrangiamenti Antonio Ottaviano
sax Saverio Giugliano
contrabbasso Gianluigi Pennino
CAMPO DI CALCIO ARCISCAMPIA
GIOVEDI’ 5 SETTEMBRE
ore 20.30
Ass. Il Canto di Virgilio
Carlo Faiello in concerto
Attività a cura di Nest Napoli Est Teatro
TEATRO NEST
SABATO 27 LUGLIO
ore 21.00
CiNest – giovani racconti di periferia
rassegna di cortometraggi di giovani autori della periferia di Napoli
in collaborazione con Terranera Srl.
Saranno presenti gli autori, i registi e gli attori dei corti
DOMENICA 28 LUGLIO
Ore 21.00
A Teduccio on the road – spettacolo itinerante nelle auto
un progetto della compagnia Nest
adattamento e drammaturgia Carmine Borrino, Alberto Mele, Marco
Montecatino e Gianni Spezzano
coordinamento drammaturgia Giuseppe Miale Di Mauro
con il gruppo dei #GiovaniO’ Nest
regia di Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo e Giuseppe Gaudino
Partenze da Piazza Garibaldi, Piazza Municipio, Museo e da Piazza San Ciro a Portici
Prenotazione obbligatoria
CORTILE ANTISTANTE IL NEST NAPOLI EST TEATRO
LUNEDI’ 29 LUGLIO
ore 21.00
Fake Club – uno spettacolo di stand up comedy
di Stefano Santomauro e Francesco Niccolini
con Stefano Santomauro
MARTEDI’ 30 LUGLIO
ore 21.00
Di altri sguardi – racconti dal Mediterraneo
Concerto/spettacolo di Mariano Bellopede
Con Mariano Bellopede pianista/compositore
Carmine Marigliano flauto traverso
Gabriele Borrelli percussioni
Cristian Capasso basso/contrabbasso
SEZIONE LABORATORI – TEATRO NEST
27/28 luglio
Fotografia e street art
laboratorio a cura di Carmine Luino – fascia di età 8/16 anni
29/30 luglio
Dal legno all’anima della musica
Laboratorio di liuteria a cura di Enrico Minicozzi e Maria Antonietta Maccauro
– fascia di età 12/15 anni
Attività a cura di Beggar’s Theatre
CENTRO ASTERIX
VENERDÌ 26 LUGLIO
ore 11.30
Sotto lo Stesso Manto
sacra rappresentazione per Emigranti e accoglienti
di Mariano Bauduin
cantata per Banda, coro popolare e voci soliste
voce solista Gaetano Amore e con la “Corale per San Giovanni”
SABATO 27 LUGLIO
ore 21.00
TEATROLAB di Tiziana Beato
Mamma, piccole tragedie minimali
di Annibale Ruccello
con Antonella Morea e Vittorio Cataldi
regia Gerardo D’Andrea
MERCOLEDI’ 31 LUGLIO
ore 21.00
‘A ffigliola – Festa popolare
a cura di Maurizio Graziano e Marco Limatola
GIOVEDI’ 1 AGOSTO
ore 21.00
Concerto al Maestro – concerto di rappacificazione ed onorificenza
Concerto per la memoria del nostro Maestro
con Fausta Vetere, Corrado Sfogli, Antonella Morea, Gianni Lamagna, Anna
Spagnuolo, Lello Giulivo, Patrizia Spinosi, Michele Bonè
e con la “Corale per San Giovanni”
Attività a cura di Sala Ichòs
FORTE DI VIGLIENA
MERCOLEDI’ 24 LUGLIO
ore 21.00
concerto: Valentina Ranalli duo
GIOVEDI’ 25 LUGLIO
ore 21.00
concerto: Ichos Zoe band
con la partecipazione straordinaria di Alfredo Minucci
a chiusura del concerto rievocazione di un segmento di 1000settenovecento99
e distribuzione di un opuscolo a cura di Ichos Zoe Teatro
CORTILE DI PALAZZO
VENERDI’ 2 AGOSTO
ore 21.00
Cunti e Cuntarielli
ideato da Giuseppe Giannelli
arrangiamenti e direzione musicale M° Giuseppe D’Amora
DOMENICA 4 AGOSTO
ore 21.00
Spettacolo di artisti di strada a cura di BusTheater
INFO. E PRENOTAZIONI

 NUOVO TEATRO SANITA’ – VIA FONTANELLE 80 (+39) 3201632269
organizzazione@nuovoteatrosanita.it
 TEATRO AREA NORD – VIA NUOVA DIETRO LA VIGNA 20 (+39)0815851096 – 3401098705
teatriassociatinapoli@gmail.com
 NEST NAPOLI EST TEATRO– VIA FERRANTE IMPARATO 11 (+39)3333223780(+39)3208681011
teatronestt@gmail.com
 BEGGAR’S THEATRE presso il CENTRO ASTERIX VIA DOMENICO ATRIPALDI, 52 (+39)3385487634,
(+39)3921552278 associazioneTBT@gmail.com
 ICHOS ZOE TEATRO – VIA PRINCIPE DI SANNICANDRO 32/A (+39)3357675152
zegenna@hotmail.com